Infine arriva l'incontro con l'Altro. Arriva il momento in cui entrare consapevolmente in intimità per fondersi con l'Altro. Arriva il tempo di unificare dentro di noi le parti che furono anticamente separate. Perché abbiamo tutta questa paura dell'intimità, se è da lì che deriviamo? La Fiamma è unita a tutte le altre Fiamme all'interno dell'Oceano divino; l'embrione è contenuto all'interno del corpo della madre ed è un'unica cosa con lei, formano un'unica sostanza, fino a che il feto nascendo si differenzia e si separa. Se già dentro il nostro DNA esiste la fusione, perché non riusciamo a farlo con gli altri? Possiamo liberare noi stessi dalla paura del calore e dell'abbraccio? Questo è l'imprinting che ricevemmo nel grembo materno. E perché quell'abbraccio della madre ci ha così spaventato? Perché quel calore è stato tanto soffocante? Molte anime fanno fatica ad entrare nel corpo... quando l'incarnazione diventa effettiva, il corpo può diventare una trappola per l'anima. Non si vola più, non si percepisce più la leggerezza.... Il delicato mondo della non-forma deve compiere un grande sforzo per abituarsi a questo. Tratto dal libro "L'Atomo dell'Amore, alla Scoperta della Fiamma Gemella" di Francesca Ollin Vannini e Stefania Gyan Salila Marinelli #atomodellamore #libridaleggere #libripercrescere #processoalchemico https://www.instagram.com/p/CCp26JTM-Xh/?igshid=1rpkihwqdd3lj











