Iran, 2018. La legge del taglione.
(Tutte le pene, compresa la pena di morte, sono eseguite in pubblico al fine di ottenere il massimo effetto deterrente sulla popolazione)
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Iran, 2018. La legge del taglione.
(Tutte le pene, compresa la pena di morte, sono eseguite in pubblico al fine di ottenere il massimo effetto deterrente sulla popolazione)
I programmi dei principali partiti e coalizioni che si presenteranno alle prossime elezioni politiche del 25 settembre: esaminiamo cosa propongono per la disabilità Movimento Cinque Stelle Centro Destra, Centro Sinistra, e Azione-Italia Viva
I programmi dei principali partiti e coalizioni che si presenteranno alle prossime elezioni politiche del 25 settembre: esaminiamo cosa propongono per la disabilità Movimento Cinque Stelle Centro Destra, Centro Sinistra, e Azione-Italia Viva
Elezioni, per la rivista “Nature” in Italia scienza assente dai programmi dei partiti
Elezioni e promesse.Tante. Ma per la rivista “Nature” in Italia la scienza è assente dai programmi dei partiti
di Giuseppe Picciano.
Roma, 22 Febbraio 2018 – Se l’opinione pubblica guarda ai politici che si azzuffano in vista delle elezioni con crescente fastidio c’è una categoria professionale che addirittura li ignora perché non si aspetta nulla da loro. Sono i tanti e qualificati ricercatori italiani (more…)
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Elezioni politiche: Programmi elettorali per la scuola
Lontani dalla soluzione delle criticità e assenza del punto di svolta È la prima volta che in occasione delle elezioni nazionali i programmi delle principali forze politiche sulla scuola (almeno i pochi finora disponibili) si possono contenere in una sola pagina. Le diverse proposte sono presentate per sommi capi con un linguaggio per addetti ai lavori che vuole rivolgersi quasi esclusivamente…
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Un post molto noioso sui programmi elettorali
A circa una settimana dalle elezioni amministrative di Lugo ancora in molti sono indecisi su quale sindaco scegliere, con questo post vorrei dare una mano a chi come me si vuole informare in tal senso.
In questa campagna elettorale sono andati per la maggiore gli aperitivi, i pranzi di autofinanziamento, i super-ospiti, i confronti tra i candidati a colpi di slogan più che di idee; tutto molto bello per carità, e i programmi elettorali ? Si, ci sono anche quelli. Sono assai noiosi, sicuramente più noiosi di uno spritz in compagnia o di una braciolata di gruppo. Eppure su che cosa ci si dovrebbe basare per scegliere chi ci governerà? La fiducia che ispira un candidato è sufficiente a fare una scelta? La cieca fede in una parte politica è buona consigliera? Io penso di no. Penso che la politica sia in questo stato anche perchè le persone non leggono i programmi politici (perchè i programmi sono scritti allo stesso illeggibile modo da 50 anni....), non sanno cosa è stato pianificato per loro, se non quelle 3 o 4 proposte 'civetta' che riescono a trattenere. Sono anche convinto che buona parte dei più accaniti sostenitori delle varie parti in campo non abbiano idea di cosa contengono i programmi dei candidati, da dove traggono tanta convinzione? Se non si conosce cosa c'è nel programma politico di un candidato che diviene sindaco , non si può chiedere conto delle promesse non mantenute, non si può responsabilizzare la politica e la pubblica amministrazione nei 5 anni di mandato. In quest'ultima campagna elettorale non ho visto granchè di diverso da quelle che cho visto in passato, eppure la distanza tra la politica e le persone è ormai siderale, probabilmente andava fatto qualcosa di diverso, di nuovo. Questa lontanza tra persone e politica non si colma secondo me offrendo aperitivi o strigendo mani. Difficile chiedere razionalità ad una campagna elettorale, ma bisogna partire dalle proposte, dai programmi e dalla loro realizzazione. Per questo ho cercato di sintetizzare le proposte dei candidati sindaco mettendole insieme per riuscire a confrontarle. Purtroppo sono riuscito a reperire con facilità in formato elettronico solo 3 programmi (Ranalli, Verlicchi, Coppola) da poter elaborare (soliti PDF che nessuno legge...), gli altri non li ho trovati e mi scuso se non ho avuto la 'voglia' anche di trascrivere papiri di carta.... Da questi 3 programmi ho cercato di estrarre le proposte, non è stato sempre facile anche perchè spesso nella prosa di questi scritti politici non si distingue bene cosa è veramente una cosa che verrà fatta o cosa invece è un intento o un tentativo o una suggestione, o anche qualcosa che verrebbe fatto comunque perchè già pianificato dall'amminitrazione in carica. In ogni modo a colpi di copia-incolla un po' rozzi ho creato un dataset di proposte classificate con temi che mi sono sembrati accettabili. Devo dire che molte delle proposte programmatiche che ho individuato non sono facilmente misurabili in un ottica di controllo dell'operato del futuro sindaco, a mio avviso i punti di programma dovrebbero avere un qualche tipo di indicatore di performance simile a quello che si usa per verificare i Piani Esecutivi di Gestione delle amministrazioni comunali, da aggiornare durante i 5 anni di mandato. Ho messo le proposte di programma in questa pagina nella quale si possono filtrare le proposte per tema o ancora cercare una singola parola (per esempio se qualcuno vuole sapere le sorti del Pavaglione basta che cerchi la parola in questione nell'apposito campo). Avrei potuto fare un lavoro migliore per rendere più leggibili da un punto di vista semantico le proposte (ulteriori classificazioni per esempio) ma i dati da cui partivo non me lo permettevano e anche il poco tempo a disposizione.... Embeddo anche qui di seguito ma suggerisco di usare l'apposita pagina.
l'obiettivo principale ora è quello di giungere viva e vegeta a domenica, così poi potrò prendere la mia bella tenda e andarla a piantare in Brenta. Non appena avrò terminato di picchettarla, mi seppellirò all'interno e la trasformerò nel mio loculo; dubito fortemente di riuscire ad arrivare all'alba successiva data la quantità d'erba e alcool che ho intenzione d'assumere.. Dopotutto se non mi sfascio a pasquetta a due settimane dall'intervento, quando minchia lo faccio?
"Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico." [art. 48 Costituzione Italiana]
Andate a votare, cittadini italiani.
Andateci, perché la politica non è qualcosa di lontano, mitico e irraggiungibile: la politica la fanno i cittadini. O almeno dovrebbero. Ed è ora di (ri)cominciare.
Andateci, perché i voti di scambio e le letterine di Babbo Natale non siano determinanti, alla fine.
Andateci, perché un solo voto, con la legge elettorale porcata che ci ritroviamo, può fare la differenza.
Andateci, perché avrete la possibilità di guardare una scuola, dopo anni di assenza, e vedere com'è ridotta e ricordarvi chi ha definanziato la scuola pubblica, la scuola dove vanno ogni giorno i vostri figli e nipoti, e chi invece mette al centro del suo programma la scuola e il diritto all'istruzione.
Andateci, pensando al vostro lavoro precario, alle difficoltà dei vostri figli di seguire un sogno, di fare ricerca; andateci pensando alle donne discriminate sul lavoro, licenziate perché incinte, ai lavoratori schiavizzati dal modello Marchionne, ai sindacalisti allontanati dal padrone.
Andateci pensando alle vostre città, invase dal cemento, dalle discariche, dalla spazzatura dell'inutilità; e pensate che la terra su cui viviamo non è di nostra proprietà, e che dobbiamo smetterla di credere di essere in grado di continuare a sfruttarla a nostro piacimento, senza conseguenze. Andateci pensando a quella notizia che avete sentito distrattamente in tv, di una perdita di materiale radioattivo da una l̶o̶n̶t̶a̶n̶a̶ centrale nucleare americana, e ripensando a tutti gli incidenti nucleari di cui avete sentito parlare fino ad oggi, e a tutte le conseguenze che hanno avuto e che avranno per decenni e secoli ancora. E riflettete sul fatto che investire nelle energie rinnovabili è l’unico modo per allontanare il pericolo nucleare.
Andateci pensando a due anni fa, quando siete andati alle urne per votare “si” al referendum contro la privatizzazione dell’acqua, e ricordate quell’entusiasmo: ora bisogna tornare alle, urne per fare in modo che in Parlamento ci sia qualcuno che rispetto l’esito di quel referendum!
Andateci pensando ai racconti dei vostri nonni e genitori sulla guerra, sul ventennio nero, sulla Resistenza che il popolo italiano fu in grado di attuare, e chiedetevi da che parte volete stare: con il dittatore o con tutti i ragazzi morti perché altri potessero godere della libertà?
Con chi compra armi o con chi chiede il disarmo e l’attuazione di programmi che guardino alla pace realmente, non con le presunte “missioni di pace” che altro non sono che “missioni di guerra” malcelate.
Andateci pensando alla Costituzione italiana, a chi l’ha scritta immaginando un’Italia migliore, e a chi ogni giorno la calpesta, per fare solo ed esclusivamente i propri interessi.
Andateci consapevolmente, dopo esservi informati e aver letto i programmi, per non votare le facce ma le idee.