“Ginger & Olive Oil” é un mio poster di circa 4X6 m, pensato e realizzato in occasione dell’edizione 2015 della Queeresima - quaranta giorni di appuntamenti culturali lgbtiq, orchestrati dall’associazione cagliaritana ARC, che a Casteddu/Cagliari precedono il Sardigna Pride (la manifestazione che tradizionalmente si tiene alla fine di giugno). Potete vedere il bacio di G&OO lungo la “Galleria del Sale”, la prima galleria d'arte contemporanea a cielo aperto della città di Cagliari! Quest’opera è stata fortemente voluta e creata grazie alla sinergia di ARC Cagliari, la curatrice Emanuela Falqui e l'associazione Urban Center - che cura appunto la Galleria (che traparentesi è stupenda e ricca di opere di importanti street artist, se passate a Casteddu non potete non visitarla!).
Ho chiamato quest’opera “Ginger & Olive Oil” perché mi sapeva di gustoso, e il perché del titolo si vede nei colori delle ragazze. Volevo riprendessero un po' le sfumature di quest'Isola, nei vestiti e nel carnato, per l'appunto. Siamo un'Isola multicolore, dovremmo ricordarci in ogni istante che sediamo al centro del Mediterraneo e questo dovrebbe ispirarci apertura a tutto tondo, anche se spesso non é così. Forse è banale ma l'ho realizzato pensando a questo. [E poi mi piacciono le rosse e le more bwahahah!!!]
Dopo tempo ho anche dato dei nomi propri a “quelle due”, due nomi sardi: Innai e Gilla.
Riconducendomi ai sentimenti che mi hanno ispirata, voglio accompagnare queste immagini con una poesia che mi piace molto, attribuita alla scrittrice nuorese Grazia Deledda. Non so se sia realmente sua ma mi risuona e poi ci sono ulteriormente affezionata perché al primo anno di università la portava scritta sulla sua borsa di tela la mia cara amica, nuorese pure lei, Maria Grazia :)
romani, arabi, pisani, bizantini, piemontesi. Siamo le ginestre d'oro giallo che spiovono sui sentieri rocciosi come grandi lampade accese. Siamo la solitudine selvaggia, il silenzio immenso e profondo, lo splendore del cielo, il bianco fiore del cisto. Siamo il regno ininterrotto del lentisco, delle onde che ruscellano i graniti antichi, della rosa canina, del vento, dell'immensità del mare. Siamo una terra antica di lunghi silenzi, di orizzonti ampi e puri, di piante fosche, di montagne bruciate dal sole e dalla vendetta.
Noi siamo Sardi.
Quando lasci quest'Isola dimentica il tuo cuore Lo uccideremo d'amore. >>
English translation:
Roman, Arab, Pisan, Byzantine, Piedmontese.
We are the golden yellow brooms that flow down on the rocky paths like big lit lamps.
We are the wild solitude, the silence immense and deep, the splendor of the sky, the white flower of the cistus.
We are the uninterrupted reign of the lentiscus, of the waves which stream the ancient granites, of the wild rose, of the wind, of the immensity of the sea.
We are an ancient land of long-lasting silences, of horizons wide and pure, of somber plants, of mountains burnt by the sun and the vendetta.
We are Sardinian.
When you leave this Island forget about your heart, We will kill it by love. >>
Grazia Deledda (forse/maybe)












