Ti serve un posto in cui poter crollare: io sarò quel posto.
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Ti serve un posto in cui poter crollare: io sarò quel posto.
Grey’s anatomy
Mi perdo in quel posto speciale dove mi porta lui, dove la passione e il desiderio oscurano tutto il resto
Ci eravamo incontrati perché doveva succedere. E anche se non fosse stato quel giorno, prima o poi ci saremmo sicuramente incontrati da qualche altra parte. - Murakami
“Dove? Max dove ci saremmo incontrati?” “Me lo sono chiesto… non sono mai riuscito a darmi una risposta” nemmeno io. Non dovevo esserci quel giorno. Non so perché B ha chiesto proprio a me di accompagnarla, la conoscevo da un paio di mesi, non eravamo mai nemmeno uscite insieme, ci incontravamo la mattina sul pullman, io andavo a scuola lei a lavoro, c’era un’altra ragazza con noi, della sua età, si frequentavano eppure a chiesto a me di accompagnarla. Mai avrei immaginato di dover fare quel viaggio, nei miei piani c’era la Toscana con i miei amici. “Come ci sei finita nella mia vita R?” dice dopo qualche minuto “Non lo so… Destino, coincidenza… Erano gli ultimi giorni di scuola, mi stavo preparando per il diploma e senza rendermene conto, facevo vaccini e compilavo pratiche per avere il passaporto, andavo in agenzia a cambiare il nome sulla prenotazione. Mi sono ritrovata su un aereo che mi ha portato dritta dritta da te. Sei stato la seconda persona a darmi il benvenuto” gli schiaccio il dito sul cuore. Sento il battito. Come mi guarda negli occhi… la morbidezza del suo tocco… “Tu cosa stavi aspettando? Voglio dire eri andato via dall’Italia, non era il posto dove volevi realizzare le tue ambizioni…” scuote la testa “…con il mio arrivo ho scombussolato tutto” la mia frase lo infastidisce. Mi posa un dito sulle labbra “Zitta”. La sua reazione mi stupisce, lo fisso interrogativa “Sai cosa intendo…” sospira e poi mi attira a se chiudendomi tra le braccia “Appunto perché so non voglio che continui” annuisco. Mi ha tolto un peso, mi sarei angosciata pensando che ho mandato all’aria i suoi piani. Altro silenzio, pensa a come sarebbe stata la sua vita senza me, lo so. “Tu… sei nata mia” dice, l’emozione mi stringe il petto, ed è una bella sensazione “Ti avrei trovato io, non so come, ne dove… Sono certo che avremmo avuto un’altra possibilità per incontrarci, non poteva non succedere” era quella la nostra unica possibilità lo sappiamo tutti e due. “Se rinasco vengo a cercarti prima” rido all’idea “Se arrivi prima troverai una bambina, cosa te ne faresti di me?” penso al personaggio di un libro che ho letto, lui viaggiava nel tempo, andava a trovare quella che sarebbe diventata sua moglie che era una bambina prima, una ragazza poi, finché non si sono ritrovati nello stesso tempo alla stessa età. Fino ad allora lui era un suo ‘strano’ amico. Passavano il tempo su un prato, lei disegnava e lui le leggeva libri, parlavano… “Ti avrei guardato giocare e crescere”. Lo immagino osservarmi da lontano con le mani in tasca, con quel mezzo sorriso che fa quando mi ‘ammira’. Se non fossi partita quel giorno che ne sarebbe stato di noi? Chi sarebbe stato orgoglioso di me?… “Ricorderò d’averti atteso tanto, e avrò negli occhi un rapido sospiro…” dice piano quasi non lo sento… “Volevo essere amato lì, perché ti piacesse tutto ciò che sono... Sai una cosa?” gli si spezza la voce “Tu mi hai trovato. Aspettavo qualcuno che mi amasse” “C’era già qualcuno che ti amava. Lì” strizza gli occhi e fa finta di non aver sentito “Capivi tutto quello che pensavo, era come se tu mi conoscessi prima che io imparassi a conoscere me stesso. Mi hai ridato la libertà che avevo perso nella sicurezza che mi ero creato”… dice che non ha rinunciato a niente per me, non credo sia del tutto vero. Io so a cosa ha rinunciato scegliendo me. Potrei piangere per la gratitudine ogni volta che non me lo fa pesare. Mai un rimprovero né una frase pericolosa. Mi fa sentire come un regalo e non una brutta persona con troppi desideri. Ci siamo trovati. Dovevamo trovarci. Doveva succedere.
Comunque lo sai che quel posto è rimasto uguale come quel giorno? Dice...
Quel posto dove finiscono le lacrime e dove iniziano gli abbracci. Quel posto.
"Sai da quando sei tornata ,sei diversa" "Mi sa che quel posto mi ha cambiata "
Me
Se penso che Agosto è quasi finito mi metto a piangere. Non voglio tornare in quel cesso di posto, salvatemi, fatemi restare a casa a dormire.
Ti serve un posto in cui crollare. Io sarò quel posto.
Grey's anatomy