Ognuno di noi ha uno strano passato racchiuso nell'anima e a volte preferisce scordarsi della sua anima, dire di averla persa, piuttosto che farlo riaffiorare. Perché l'anima conosce tutte le pagine, mentre gli altri possono solo guardare la copertina e trarre ogni volta soltanto delle sconclusionate conclusioni. Forse, durante la passeggiata, immaginavamo che, nel luogo dove stavamo andando, un sogno dovesse avverarsi per forza. Avevano sempre corso e il loro destino era arrivato sempre in ritardo. Ho avuto l'impressione che, pur avendone paura, volessero almeno per una volta recuperare un anticipo del loro futuro. Mi conoscevano tutti, ma nessuno osò confessarlo e nessuno di loro confermò mai la mia presenza.
Massimo Bisotti












