Sono secoli e millenni che è stato già detto e ridetto che tutto è stato già detto e tutto già scritto, ogni sequenza di note suonata e ogni dipinto dipinto. Di tanto in tanto qualcuno parla pure di morte del romanzo, di fine del teatro e funerali del cinema (così giovane, e già interrato!). E v’è chi va cianciando perfino di fine della storia ed estinzione dell’uomo, della terra e di tutte le cose. Visibili e invisibili.
Ma, in fondo, pure questo era già stato detto e scritto.
“Nihil sub sole novum” (Ecclesiaste, 1, 10).
“Video killed the Radio Star” (Bruce Woolley e The Buggles, 1979)
Tratto da
La morte presunta dell'espressività umana e l'eterna ricerca di senso in un mondo che cambia a ritmo crescente
La musica è finita, morta e seppellita. Viva la musica che suona ai suoi funerali. Con un’appendice visionaria e un’altra artificiale.











