Perdono. Che parola complicata, questa. In qualunque contesto tu la inserisca. Quando ero piccola, una mia compagna di scuola mi presto un righello molto carino. Sapete quelli con le "formine"? Quelle che se ci passi la penna intorno poi su carta restano cerchi, stelle, quadrati, lettere e cuori perfetti? Avevo chiesto a mamma di averne uno ma mi rispose che non mi serviva. Così la mia amica mi prestò il suo. Glielo avrei restituito il giorno dopo. L'ho infilato nello zaino e arrivata a casa ho trovato una brutta sorpresa: si età rotto. Ho provato a incollarlo, ma niente. Ci ho pianto tanto. Non sapevo come fare. Ho chiesto a mamma di comprarne uno, mi rispose di no e che non avrei dovuto accettare qualcosa che non era mio. Ma io ho sempre prestato le cose. Mi sentivo responsabile. Non ne avevo avuto sufficientemente cura. Il giorno dopo sono andata dalla mia amica e le ho spiegato che era stato un incidente. Mi sono scusata, le ho provato a regalare la mia penna preferita, che a lei piaceva, ma niente... era arrabbiata e da allora non mi ha più rivolto la parola. Mio padre mi dava 1000 lire a settimana. Con due pochette comprai due righelli uguali e ne feci trovare uno sul banco della compagna. Era nuovamente felice, ma non mi rivolse comunque la parola. Ho chiuso il mio righello in un cassetto. L'ho ritrovato anni dopo e ho pensato a quante cose si PERDONO se non c'è il PERDONO. A volte, mantenere il punto non sempre è giusto. A volte, si fa del male senza volerlo. Basterebbe chiedere scusa, chiarirsi, perdonarsi e abbracciarsi. Ma non tutti ne sono capaci. Nemmeno noi adulti e quante volte non ci siamo perdonati perché gli altri non lo hanno fatto? Perdonati poi per cosa? Per un incidente involontario? Se c'è perdono i rapporti non si perdono. Anche questo significa prendersi cura. Più dei sentimenti che delle cose materiali. #perdono #righello #cartoleria #rapportiumani #pensierisparsi #raccontidivita #leggodiverso https://www.instagram.com/p/CaG43y6s-_2/?utm_medium=tumblr