Sport Digital Marketing: più utile che mai...
Lo sport in senso stretto non si fonda certamente su basi tecnologiche, anzi è una delle attività più “umane” e “manuali” (se così si può dire) che ci siano. Ma siamo nel 2018 ed esso non è più definibile allo stesso modo di un tempo. Se prima lo sport era la pura e semplice espressione dell’atletismo di un singolo, ora si estende a orizzonti di significato molto più ampi che hanno a che fare con il business, la comunicazione, l’immagine societaria... Basandomi su fonti reperite online, cercherò dunque di rendere chiaro il perché della centralità del digital marketing nel lavoro di aziende e società sportive.
Navigando sul profilo Instagram di “Rodman Bikes", azienda italiana di bici da strada proprietaria, tra l’altro, della squadra per cui corro (la “Rodman Azimut Squadra Corse”), mi sono imbattuto in un’intervista al suo amministratore Marco Pipino il quale, rispondendo alla domanda su come venga gestito il budget della ditta, ha affermato che ben il 15% dell’utile viene investito ogni anno nel digitale. Un dato, questo, che mi ha lasciato alquanto stupito e che mi è servito da stimolo per la ricerca di ulteriori informazioni.
Video di presentazione del team Rodman; fonte: YouTube
Davvero, mi sono chiesto, il web occupa una posizione così centrale per una ditta legata al mondo dello sport? E’ bastato digitare sul motore di ricerca Google le parole chiave “marketing sportivo” e “sport e digitale” per ottenere la risposta.
Un esempio: il 13 e 14 giugno, a Riccione, si terrà lo “Sport Digital Marketing Festival”, primo evento in Italia nel suo genere, dove le società sportive potranno seguire delle vere e proprie lezioni sull’utilizzo redditizio del web e dei social, guidate da alcuni tra i massimi esperti di Digital Marketing e Comunicazione nel panorama italiano (Antonio Caianiello e Federico Palomba, per citarne un paio).
Interessante una frase che si trova sul sito dell’evento “Non si chiacchera di sport, si costruisce business”... Già, perché oggigiorno lo sport, soprattutto quello ad alto livello, ha assunto più o meno le stesse caratteristiche di una merce e dunque, come qualsiasi merce, deve essere messo in mostra per essere venduto bene. E quale strumento migliore delle nuove tecnologie per fare ciò?
Il Digital marketing; fonte: sitesmatrix.com
In internet basta cercare per trovare un numero vastissimo di siti che promuovono consulenze o corsi di formazione in Digital Marketing. " RTR Sports Marketing“, “Sportdigitale“: tutti questi progetti nascono con lo scopo di aggiornare le figure professionali legate al mondo dello sport (brand journalists, fotografi sportivi, atleti, partner societari) al fine di dar loro gli strumenti e le conoscenze utili per cogliere le nuove opportunità che l’informazione digitalizzata offre.
Il cruccio più grande per le squadre e le aziende è essenzialmente quello di produrre ricavi, tramite sponsor, merchandising (vendita di biglietti e abbonamenti, ad esempio), iscrizioni... Il web può dare una grossa mano in questo. Esso è una vetrina formidabile (3,773 miliardi di utenti di internet a gennaio 2017) dove poter raccontare la propria storia, diffondere i propri valori, far crescere l’autorevolezza del marchio o del team. Con una giusta strategia e un po’ di spesa tutti gli obiettivi possono essere raggiunti: incremento della brand awareness, aumento del traffico sul proprio sito web, maggiore attaccamento dei tifosi, interesse degli sponsor... E allora sì che lo sport di oggi si può dire digitale.
Marco Monticone













