Rosso Corallo
Due secoli di Coralli e Cammei da Torre del Greco
mostra Milano Castello Sforzesco Sala Castellana 5 febbraio- 9 marzo 1997
Assocoral, Milano 1997, 183 pagine, 24x30cm
euro 50,00
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Non è raro associare a Torre Del Greco la lavorazione del corallo e dei cammei. La fama della città, grazie alla bravura dei maestri incisori e del fascino delle creazioni, ha conquistato tutto il mondo. In realtà la lavorazione del corallo a Torre Del Greco è giunta solo negli ultimi due secoli. Nel tempo si sono susseguite diverse attestazioni delle lavorazioni del corallo, anche in pittura. Numerosi dipinti raccontano l’antica tradizione e lo sviluppo che ha avuto nelle diverse epoche e nei vari continenti.La lavorazione del corallo a Torre del Greco è stata avviata nel 1805, anno in cui Paolo Bartolomeo Martin, originario di Marsiglia, ha avviato in città la sua bottega. Il francese era arrivato a Torre Del Greco proponendo la sua arte “in cambio di un buon ingaggio” e la conseguente promessa dei Borbone di esentarlo dalle tasse ha favorito la diffusione della sua opera. Con la sua bottega si può dire che abbia dato il via alla prima fabbrica per la lavorazione del corallo e del cammeo in città.
Se la lavorazione del corallo risale all’Ottocento, è bene sottolineare come già nel Quattrocento i torresi fossero conosciuti come pescatori di corallo. Con le loro imbarcazioni si spingevano al largo dei floridi mari della Corsica, della Sardegna, della Sicilia, dell’Algeria e della Tunisia. La pesca del corallo costituiva una parte importante dell’economia cittadina, al punto che nel Seicento coinvolgeva quattromila abitanti su una popolazione di quindicimila persone e il corallo pescato veniva poi commercializzato a Livorno, Genova e Marsiglia.
21/03/25














