‹ Ho sempre odiato l'essere ricordata per qualche futile caratteristica estetica.
La rossa o, come dicevano alcune, la tinta.
Quella dalle gambe storte.
Raperonzolo.
Quella dagli occhi di due colori diversi.
Quest’ultima, forse, è l’unica caratteristica per cui mi piace essere riconosciuta. Ho sempre percepito di essere diversa e questa mia caratteristica non fa che... Confermare, sì, la mia teoria. Mi piace pensare di possedere qualcosa che solo l’un percento della popolazione mondiale possiede.
Forse mi piace sapere di possedere qualcosa che mi renda particolare, non una persona qualsiasi la cui esistenza può essere dimenticata facilmente.
Forse l’eterocromia è un segno.
Forse sono destinata a fare qualcosa di importante.
Forse è una chiave verso il mio passato e, allo stesso tempo, del mio futuro. ›











