Psycho Pass Movie Novel Capitolo 1 COMPLETO
Le vacanze portano consiglio e tanto tempo libero! Come promesso Anna, ecco qualche pezzo nuovo in italiano. A breve posterò anche il Bonus Track di Utopia Hound in ita.
1
“Io dico che la legge crudele dell’arte è che gli esseri umani muoiano e che noi stessi moriamo, dopo aver esaurito tutte le sofferenze, perché cresca l’erba non dell’oblio, ma della vita eterna, l’erba folta delle opere feconde….”*
UN MONDO DOVE LO STATO MENTALE DEGLI UOMINI E LA TENDENZA DELLE LORO PERSONALITÀ PUÒ ESSERE QUANTIFICATA. MENTRE OGNI SORTA DI INCLINAZIONE È REGISTRATA E MONITORATA, QUESTO NUMERO MISURATO, USATO PER GIUDICARE GLI ANIMI UMANI, E’ COMUNEMENTE CHIAMATO PSYCHO-PASS.
SE IL COEFFICIENTE DI CRIMINALITÀ SUPERA UN VALORE SPECIFICATO, UNA PERSONA VIENE ARRESTATA COME “CRIMINALE LATENTE” E SEGREGATA.
A RIVELARE IL COEFFICIENTE DI CRIMINALITÀ E AD OCCUPARSI DEL MENTAL CARE DEI CITTADINI REGISTRATI È IL SIBYL SYSTEM, UN ENORME NETWORK DI SORVEGLIANZA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PUBBLICA.
Dopo aver sofferto del crollo dell’economia a livello mondiale e dell’ordine pubblico, il Giappone era passato ad un regime di isolamento dai paesi esteri. Anche dal punto di vista di uno psycho-hazard “c’è una forte possibilità che i coefficienti di criminalità siano contagiosi”, la limitazione del traffico con i paesi stranieri era diventata un affare urgente.
Il metodo del Sibyl System era semplice. Si provi a pensare al Giappone come a un enorme corpo umano. E a tutelare la salute di questo corpo. Ecco perché il Sibyl System esercitava il controllo sul Ministero della Salute Pubblica. Eliminare i corpi estranei producendo anticorpi e bloccando l’invasione di batteri indesiderati o virus patogeni.
Il crimine è la malattia che affligge la società umana.
Se è una malattia, come tale deve essere guarita.
Isolare, curare oppure eliminare.
Una politica di isolamento nazionale per mantenere la salute del Giappone.
Tuttavia, non è che si si potesse soddisfare il fabbisogno nazionale soltanto con le risorse interne del Giappone. Il commercio estero e l’import-export continuavano comunque.
Spesso capitava che gli altri partner commerciali non fossero nazioni, ma clan militari e aziende private di armamenti oltreoceano. Le flotte di drone erano costituite da navi container con equipaggio estremamente scarso (a volte non ne avevano affatto). Essendo il Kyūshū unl’entrata principale alle basi di import-export, le navi container drone orbitavano tra i porti interni e i punti di commercio con i paesi esteri come pesci migratori. I drone conducevano interamente le operazioni di trasporto merce.
Un drone, stava facendo una ronda di vigilanza nel porto.
“……..”
Quel drone era stato ricoperto di coating anti-ruggine in modo che potesse rimanere per lungo tempo esposto alla brezza marina. Di colore blu scuro, a forma di daruma* sgraziata, ma ben rifornito di diversi tipi di sensori nella testa. Era un drone di proprietà di una società commerciale statale, e non del Dipartimento di Pubblica Sicurezza.
Il drone di sorveglianza della società commerciale, con 4 braccia che si muovevano indipendentemente e delle ruote all’estremità, si spostava aprendosi la strada tra macchinari e containers. Però, rispetto all’ampiezza del quartiere del porto, un drone di sorveglianza era chiaramente insufficiente. Anche se era dotato di sensori eccellenti, avendo comunque angoli ciechi non poteva registrare tutto in caso succedesse qualcosa di insolito.
A notte fonda nel porto di Tokyo, era arrivata un’enorme nave da carico.
Una nave da carico Panamax* per il trasporto alla rinfusa progettata per essere adatta alla misura del canale di Panama. Di una lunghezza complessiva superiore ai 200 metri, e un peso a pieno carico vicino alle 80.000 tonnellate. Nello scafo della nave che sembra un hotdog, ci sonvi erano sei spazi di carico a forma di box.
Nel terminal dei container, dove l’automatizzazione si era evoluta per mezzo dei drone da lavoro pesante, erano iniziate le operazioni di scarico. Essendo quella nave senza equipaggio, anche lo scarico dei container era interamente affidato alle macchine. Tra un container e l’altro, piccoli drone andavano e venivano indaffarati. Nella zona del porto, anche le gru erano state sostituite da quegli stessi drone. Senza nemmeno istruzioni umane, le gru mobili automatizzate dai movimenti calibrati, facevano pensare a una danza, un balletto di droni. Anche se il mondo fosse finito, e non ci fosse stato più nemmeno un uomo, se questa danza non fosse continuata eternamente…. Sarebbe stato un tale spettacolo intriso di una strana malinconia.
Nel luogo dello scarico merci, il contenuto di container pieni di risorse che sarebbero state mandate in lavorazione veniva suddiviso tra i container vuoti. Dopo essere stati puliti dai drone, i container vuoti venivano immagazzinati nel terminal fino al successivo nuovo imbarco sulle navi da carico. La porta di uno dei container trasportati sul luogo di pulizia si era aperta dalla parte interna.
“……”
All’interno, erano nascosti sei uomini stranieri.
Dei visitatori non invitati dal Sibyl System…soltanto uomini di robusta costituzione, con la pelle scura. Avendo in comune le figure dal corpo magro, si può supporre che di solito svolgessero un lavoro con una grande quantità di esercizio fisico e una vita senza eccessi.
“Là” …Il leader Samurin aveva indicato l’ombra dell’enorme drone. I sei uomini abbassandosi si erano spostati a passi piccoli e veloci nascondendosi nell’ombra.
I subalterni di Samurin, Maa, Nuku, Muse, Soban, Simu. Erano uomini poco comuni con qualcosa nello sguardo. Uno sguardo tagliente e risoluto nell’uccidere uomini ed essere poi a loro volta uccisi. Nonostante dovessero essere rimasti dentro al container ristretto per giorni e giorni, non mostravano affatto segni di fatica sul viso. Piuttosto, avevano l’aria di aver consolidato la loro forza di volontà.
“Gli occhiali da tiro?” Aveva chiesto Maa.
Appoggiato lo zaino, Samurin vi aveva estratto degli occhiali da tiro che servivano anche da display ad alta definizione per le persone presenti.
I sei uomini avevano indossato gli occhiali da tiro. Erano ricevitori con inserita una funzione di sicurezza verso il Dipartimento di Pubblica Sicurezza. I ricevitori prendevano qualsiasi tipo di radio onde. Selezionando le opzioni nel computer incorporato, venivano visualizzati uno dopo l’altro sul display ad alta definizione degli occhiali le informazioni sulla posizione degli scanner stradali, la portata delle telecamere di sorveglianza e dei sensori. Sul display era uscita di nuovo l’indicazione in computer-graphic per un percorso sicuro.
“….attenzione a non uscire dal percorso indicato. Alla fine, fate un check delle armi ”
All’ombra dell’enorme drone, gli uomini di Samurin avevano verificato il contenuto degli zaini portati. Le armi all’interno erano quelle usate nel loro paese per la guerra civile. Coltelli da combattimento, pistole automatiche, fucili mitragliatori pieghevoli*, munizioni di scorta, bombe a mano, cinture esplosive da kamikaze. Li avevano poi indossati rapidamente.
“Scaricate mappa e time schedule” dice Samurin.
I sei uomini avevano digitato sui terminali portatili che avevano al polso. Le luci d’accensione degli occhiali da tiro erano lampeggianti, segno che le informazioni necessarie erano in fase di download.
“Andiamo. Per prima cosa una base d’appoggio”
Alle parole di Samurin, gli altri cinque avevano annuito leggermente.
Gli uomini di Samurin, evitando gli scanner stradali e le telecamere di sorveglianza grazie agli occhiali, si erano lasciati alle spalle la zona del porto.
Puntando verso l’area urbana, erano saltati sul tetto di un treno merci senza guidatore.
Erano proprio come gli stuntmen di un film d’azione.
Nemmeno uno era caduto.
Aggrapparsi al tetto del treno che si muoveva ad alta velocità non era facile, però loro avevano acquisito abbastanza pratica per farlo.
…tutto per questo giorno.
Mentre la velocità del treno era diminuita con l’avvicinarsi alla stazione, i sei erano saltati giù dal tetto del treno.
Arrivare alla stazione sarebbe stato troppo. Dovevano scendere prima o sarebbero stati presi dalla sicurezza.
Saltando, i sei uomini erano atterrati su una tubatura che collegava il distretto del porto con l’area metropolitana. Per automatizzare in parte la logistica, una rete di infinite tubature era diffusa per tutta Tokyo. Avevano attraversano una di quelle condutture come se fosse un ponte. Cadendo di sotto avrebbero trovato solo mare, ma loro non erano così stupidi da scivolare.
“….”
Il più giovane tra i sei uomini, Shimu, si era fermato improvvisamente e aveva alzato il viso.
Dall’alto della tubatura guardava il centro di Tokyo, con i grattacieli che risplendevano.
Sgargianti luci a LED e ologrammi.
Un’inondazione di luci che splendevano senza sosta…..proprio come se il cielo stellato fosse caduto sulla terra. Un gruppo di alti edifici che creavano un bagliore tanto brillante da essere troppo vistoso. Provando a confrontare la vista di fronte a lui con quella del suo paese natio devastato da una lunga guerra civile, Shimu aveva pensato “E’ come se fossimo arrivati in un altro mondo” . Si sentiva proprio come se si fosse smarrito in un mondo di Dei.
…certo! per delle persone che vivono in una tale città celeste*, sarà facile produrre in massa quelle spaventose armi robotiche.
I sei uomini si erano addentrati nel quartiere abbandonato. Lungo la strada fino a questo posto, grazie agli occhiali speciali non avevano incontrato quasi nessuno scanner stradale né telecamera di sorveglianza. “SLUM CUBE”, un luogo in cui i difetti e le contraddizioni della città sono stipati in un blocco quadrato. Qui, erano radunati in gran numero i cosiddetti poveri urbani, cittadini che non potevano permettersi di ricevere una terapia intensiva e trattamenti farmacologici di alto livello nel caso in cui la tonalità’ raggiungesse valori sospetti.
Un venditore gridava “Porno di alta qualità!” “Meravigliosi porno-system!”
Un venditore di porno in realtà virtuale immersiva. Una soapland* di prostitute elettroniche, attirava a forza lo sguardo dei passanti con un’intelligenza artificiale di non so che tecnologia che scompigliava le onde cerebrali e con osceni cartelloni pubblicitari olografici.
“Grazie all’emissione di Dopamina perfettamente calcolata, l’orgasmo non finisce!” continuava a strillare il venditore. Un megaphone-guy*, un uomo a cui era stato inserito un megafono in gola con una semplice operazione chirurgica. “La dopamina! La dopamina proveniente dal nucleus accumbens* che riduce l’attività dell’amigdala! Un cocktail di attivitazione del sistema di ricompensa* e testosterone! Mandate giù questa bevanda nutriente di pseudo-ormone!”
Gli uomini di Samurin, con uno sguardo da ‘abbiamo visto una cosa che non riusciamo a capire’, avevano distolto lo sguardo dall’edificio della soapland.
Il Sibyl System chiudeva un occhio di proposito su questi quartieri abbandonati. Non è che il Sibyl l’avesse dichiarato chiaramente, però non era tanto diverso. Proprio l’alto livello di questa capacità di reazione, era la ragione principale per cui il Sibyl andava bene.
Un sistema che opprime soltanto certamente è destinato al crollo. Scegliere è di grande importanza. Su cosa chiudere un occhio, su cosa non chiudere un occhio……
Nel quartiere abbandonato, i sei uomini di Samurin non attiravano molto l’attenzione. Qui i mezzo-giapponesi* erano molti ed era buona regola che gli abitanti dello slum cube non mostrassero interesse nei confronti degli altri. Non si curavano nemmeno dei guai, cercavano il piacere temporaneo…soltanto quello.
Però in un tale quartiere abbandonato, un senzatetto coperto dalla sua casa di cartone, aveva lanciato uno sguardo penetrante al gruppo di Samurin per un istante. I sei uomini stranieri erano scesi nel parcheggio sotterraneo di un vecchio edificio commerciale ormai chiuso. Quel senzatetto, senza farsi notare, aveva usato di nascosto un terminale portatile. Dal quartiere abbandonato, la sua chiamata era diretta all’ufficio del Ministero della Salute – Dipartimento di Pubblica Sicurezza – Divisione 1 della Sezione Investigativa Criminale. All’ispettore Tsunemori Akane.
“Buongiorno”
[…è successo qualcosa?]
Gli uomini di Samurin, nel parcheggio sotterraneo pieno dell’odore di acque stagnanti, si erano incontrati con Miyazaki, broker di articoli illegali. Gli occhiali high tech avevano confrontato la figura di Miyazaki di fronte a loro con una sua foto ricevuta in precedenza.
“...verifica dell’identità riuscita. Tu sei Miyazaki-san”
Aveva detto Samurin in inglese.
“Aspetta un attimo…..” aveva risposto Miyazaki in giapponese. “Accendo la funzione di traduzione” dicendo così aveva smaneggiato sul suo terminale portatile.
“Prova a dire qualcosa”
“…abbiamo bisogno di una macchina”
La voce di Samurin, tradotta in tempo reale, era arrivata a Miyazaki come voce direzionale dal terminale portatile sul suo polso.
“OK, entriamo nelle trattative”
Miyazaki era un uomo di mezza età magro e coi lineamenti da rettile. All’inizio era stato un onesto e ricco uomo d’affari, però con la tonalità che non smetteva di peggiorare, cambiando in tutta fretta i soldi del suo conto con beni immobili e gioielli, era fuggito nel quartiere abbandonato. E ora non poteva più uscire da qui. Se fosse uscito, sarebbe stato rilevato immediatamente da uno scanner stradale. Ben consapevole di quello, Miyazaki si stava avviando alla costruzione di un suo piccolo reame sottoterra. Lui commerciava su larga scala, dagli apparecchi high-tech alle merci di contrabbando venute dall’estero.
“Esattamente come ti avevo richiesto in precedenza. Un’auto di vecchio tipo senza telecamere all’interno. Col sistema di autenticazione biometrica aggirato per mezzo di un manichino….”
“Datemi i soldi e avrete tutto….”
Subito di fianco a Miyazaki, c’erano i rottami di due auto coperte di ruggine.
“Non fatevi prendere dagli scanner stradali. I vostri psycho-pass sembrano pessimi soltanto a guardarvi….”
Comunque, l’aspetto delle due auto non era altro che un camuffamento olografico. Quando Miyazaki aveva rimosso l’ologramma, vi erano parcheggiate due automobili di piccola cilindrata in condizioni decisamente normali. Alle istruzioni di Samurin, Muse e Soban, che si intendevano di meccanica, avevano iniziano l’ispezione di entrambe le auto. Maa e Nuku, aperti i fucili mitragliatori pieghevoli* sorvegliano il perimetro.
Nel parcheggio sotterraneo, si avvicinava rotolando una piccola pallina rotonda. Con la forma di una moneta da 1 yen, nessuno l’aveva notata.
Guardando bene, si vedevano delle gambe robotiche spuntare da quella moneta e poi muoversi. Era un piccolo drone micro-spia di supporto del Dipartimento di Pubblica Sicurezza. Le persone del mestiere chissà perché lo chiamavano ‘onisco’*. L’onisco era dotato di tutte le funzioni necessarie a supporto delle operazioni di irruzione: dimensioni ridotte, un semiconduttore di nano-dimensioni, un sistema di comunicazione radio e una telecamera ad alte prestazioni.
2
Un’auto pattuglia, coperta dall’ologramma del Dipartimento di Pubblica Sicurezza, si era fermata in una strada del quartiere abbandonato.
Scese da questa, l’Ispettore Tsunemori Akane e l’Ispettore Shimotsuki Mika.
Le operazioni di sgombero e blocco dell’area erano già in corso, condotte dai drone poliziotto del Dipartimento di Pubblica Sicurezza.
Sui terminali portatili di Tsunemori e Shimotsuki, era visualizzata un’immagine olografica inviata dal robot onisco. Un gruppo di stranieri armati e il broker all’interno del parcheggio sotterraneo.
“…li abbiamo trovati così facilmente”
Aveva detto Shimotsuki.
“Ultimamente sto utilizzando l’informatore di un collega”
“Un informatore…?”
Shimotsuki era piuttosto disgustata dalla risposta di Tsunemori.
“…sembri proprio un detective dei vecchi tempi”
Detto questo, Shimotsuki aveva lanciato uno sguardo glaciale a Tsunemori. Era uno sguardo dove uno spirito di rivalità, invidia e una sottile paura…tutte queste emozioni negative vi erano intrecciate intricatamente.
Presto, sarebbero trascorsi quattro anni da quando Tsunemori Akane era diventata un detective del Dipartimento di Pubblica Sicurezza.
Subito dopo il suo arrivo da novellina, incappando in un caso serio e fuori dal comune, la vita di Tsunemori era cambiata. ---Il caso Makishima. Il segreto Top secret del Dipartimento di Pubblica Sicurezza.
Per colpa di quel caso, tutto era cambiato, comunque ogni cosa era stata insabbiata. Un tale caso.
Kougami Shinya e Kagari Shuusei erano scomparsi. Masaoka Tomomi era morto nello svolgimento del suo dovere. Ginoza Nobuchika era stato degradato ad Esecutore. Per riempire i posti vuoti che questi avevano lasciato, erano stati assegnati alla Divisione 1 il nuovo Ispettore, Shimotsuki Mika, l’Esecutore Tougane Sakuya e l’Esecutore Hinakawa Shou.
Anche dopo quello, c’erano stati alcuni altri grossi casi. Nella CID del Dipartimento di Pubblica Sicurezza, le perdite umane si erano susseguite come calamità. Sugou Teppei era arrivato come sostituzione e dopo di quello, Tougane Sakuya era morto nello svolgimento del suo dovere.
Il furgone blindato degli Esecutori era arrivato. Le doppie porte si erano aperte e quattro Esecutori, Ginoza, Kunizuka, Sugou, Hinakawa, erano usciti da questo. Erano stati scaricati i drone per il trasporto dell’equipaggiamento.
Tsunemori e Shimotsuki si erano fatte avanti.
Gli esecutori erano tutti in linea di fronte alle due donne.
C’erano ispettori che non trattavano gli esecutori come esseri umani, ma Tsunemori era differente. Era una cosa ovvia che lei avesse il massimo rispetto per i loro diritti in quanto esseri umani come lei. Tuttavia, tenendo in considerazione che in un certo grado loro erano sfruttati, nonostante questo, guardandoli mentre ascoltavano obbedientemente gli ordini degli ispettori, capitava di pensare ‘assomigliano proprio a dei cani’.
Nei momenti in cui per caso abbassavano la guardia, tutti gli esecutori avevano l’aspetto triste di cani poliziotto che correvano sotto il fuoco nemico sul campo di battaglia.
“… le informazioni provenienti dall’ ‘onisco’ dovrebbero essere visualizzate anche sui vostri terminali, vero?”
Aveva iniziato a spiegare Tsunemori.
“Non capisco ancora come abbiano fatto, ma in qualche modo sono entrati illegalmente. Sei stranieri ed un uomo che sembra un broker del mercato nero. Risultano tutti fuori ad un semplice controllo della tonalità. Penso che se misurassimo i loro coefficienti di criminalità col dominator, il risultato sarebbe lo stesso”
“Come facciamo irruzione?” aveva chiesto Ginoza.
“Ci sono due vie per il parcheggio sotterraneo. Le scale e l’ascensore”. Mentre spiegava, Tsunemori manovrava il suo terminale portatile. Grazie ai dati scansionati dall’onisco, era apparso un ologramma della mappa dettagliata del parcheggio sotterraneo.
“L’ascensore è ancora funzionante. Non c’è nessun segno che si tratti di una trappola organizzata dal nemico. Quindi, Ginoza-san e Kunizuka-san, noi prenderemo le scale insieme. L’Ispettore Shimotsuki andrà sull’ascensore accompagnata da Sugou-san e Hinakawa-kun. Gettiamo le granate luminose nello stesso momento”
La risposta sorpresa di Sugou…
“…granate luminose?”
“Secondo il rapporto dell’onisco, il nemico è armato con armi da fuoco a polvere da sparo”
L’espressione di Shimotsuki si era offuscata.
“Quindi…”
“Se permetteremo al nemico di contrattaccare, c’è un’alta probabilità che qualcuno rimanga ferito. Consiglio la massima prudenza”
Tsunemori, come ispettore anziano, aveva il comando.
I droni per il trasporto dell’equipaggiamento avevano lasciato aperta la porta di accesso al parcheggio sotterraneo.
Ben allineate, le pistole a onde elettromagnetiche della CID, i Dominator, dispositivi portatili di diagnosi psicologica –sistemi di soppressione ed esecuzione, avevano fatto la loro apparizione.
Prendendo i Dominator, gli ispettori e gli esecutori li avevano infilati nelle fondine al loro fianco. Dividendosi dal team di Shimotsuki, Tsunemori si era mossa con Ginoza e Kunizuka. Naturalmente, avevano portato anche pratici drone poliziotto con loro.
Tsunemori Akane era tesa. Il nemico è armato con pistole a polvere da sparo. È un caso non comune.
Non era tesa per la paura di essere colpita. Quello che la spaventava era ‘essere al comando’
Essere al commando, in altre parole, essere la persona responsabile.
C’era forza nel ragionamento di Tsunemori di trattare gli esecutori come umani, ma allo stesso tempo, c’erano anche punti deboli. Per quanto riguarda gli ispettori che non trattavano gli esecutori come esseri umani, questi potevano portare avanti la strategia crudele di mettere in conto la morte degli esecutori sul campo.
Immagino che il Sibyl System non lo giudicherebbe un ‘crimine’. È raro che il coefficiente di criminalità si alzi soltanto per l’aver eliminato dei germi patogeni.
Di recente, persino Tsunemori aveva potuto capirlo vagamente.
I fondamenti del Sibyl System sono il Darwinismo sociale* e l’eugenetica*. Un sistema che classifica le persone come ‘utili’ o ‘non necessarie’ per la società. Il requisito per un ‘buon cittadino’ è imparare a non porsi dei dubbi sullo sbarazzarsi delle persone non necessarie … comunque, la comprensione di Tsunemori era stata interrotta a questo punto da una contraddizione. Se questo è il requisito di un ‘buon cittadino’, perché il mio stesso coefficiente di criminalità non aumenta?
3
Nel parcheggio sotterraneo, Samurin aveva consegnato uno degli zaini a Miyazaki. Controllandone il contenuto, Miyazaki inconsciamente si era lasciato scappare una risata. Oltre a rotoli di banconote di yen giapponesi, era stato riempito con qualche tipo di arma leggera a polvere da sparo e munizioni di scorta, così preziosi nel Giappone attuale.
Nonostante si facesse chiamare broker del mercato nero, procurarsi armi potenti sotto il controllo del Sibyl System era piuttosto difficile. Gli scanner stradali erano un ostacolo al traffico di articoli pericolosi. Nel frattempo, se avesse messo le mani almeno su quelle armi, Miyazaki avrebbe potuto diventare il re dei quartieri abbandonati… In un paese così piccolo, diventare re ha il suo significato.
Muse e Soban avevano finite di controllare entrambe le auto. “Nessun problema” Avevano fatto un segno di ok. Vedendo quello, Samurin aveva annuito.
“…allora, con questo l’affare è concluso”
Aveva detto Miyazaki sorridendo con aria soddisfatta.
Nello stesso momento, ruote portatrici di morte si stavano avvicinando a quel luogo.
“…!”
Maa e Nuuku, che stavano facendo la guardia al perimetro, avevano notato qualcosa di insolito, ma era troppo tardi.
A correre verso di loro erano drone dotati di ruote del Dipartimento di Pubblica Sicurezza, piccoli come palle da baseball e con luci lampeggianti.
Le granate luminose avevano fermato il movimento dei nemici con un gran rumore e le luci lampeggianti.
Il Dipartimento di Pubblica Sicurezza, loro usavano quei drone che si trasformavano in granate. Granate ‘intelligenti’ che si muovevano nella direzione del nemico, avevano pensato.
“Dannazione! Il Dipartimento di Pubblica Sicurezza!?”
Aveva gridato Miyazaki.
Gli uomini di Samurin erano stati addestrati per far fronte ad una situazione del genere.
Accorgendosi delle figure dei drone con le loro luci lampeggianti, si erano spostati di lato in un lampo nascondendosi all’ombra delle auto e delle colonne, chiudendo gli occhi e tappandosi le orecchie con le mani.
Seguendo le istruzioni degli ispettori, I drone lampeggianti si erano fatti esplodere.
Una luce ardente ed un suono ruggente tale da assordare. Miyazaki, che era stato lento nella sua reazione, si stava contorcendo dal dolore preso da una cecità temporanea e dal ronzio alle orecchie.
Con i dominator in mano, il gruppo di Tsunemori aveva fatto irruzione nel parcheggio sotterraneo.
“CID, Dipartimento di Pubblica Sicurezza! Fermate ogni inutile resistenza!”
Nell’intero Giappone, c’erano equipaggiamenti che utilizzavano la forza bruta di cui il Sibyl System era fiero.
Il dominator di Ginoza aveva fermato Miyazaki.
[Coefficiente di criminalità – over 170 – oggetto di esecuzione –la sicura verrà disinserita]
Ginoza aveva sparato in paralizer mode ed era risuonato un rumore di sparo basso e profondo. Un fulmine era baluginato per un secondo e un fascio di luce aveva trapassato Miyazaki paralizzandogli I nervi. Sobbalzando per le convulsioni, aveva perso conoscenza.
Gli uomini di Samurin, che erano stati veloci a reagire, avevano già iniziato a riprendersi dai danni delle granate luminose.
Avevano estratto dagli zaini e dai lunghi cappotti i fucili mitragliatori e i revolver. Rimuovendo le sicure, avevano tirato gli estrattori* delle pistole. In alternativa, avevano azionato il tiretto di armamento* dei fucili mitragliatori.
“Rispondete al fuoco”
Aveva gridato Samurin.
Maa e Nuuku, che erano stati in guardia fin dall’inizio, avevano premuto il grilletto. A differenza di un dominator, colpi forti come un’esplosione erano risuonati nel parcheggio sotterraneo. Le fiammate degli spari risplendevano a un tale livello da far bruciare gli occhi.
Alla fiera reazione inaspettata, il gruppo di Tsunemori aveva preso riparo frettolosamente.
Una fila di segni di proiettile correva lungo il muro e le colonne. Colpendo i rottami delle auto, i proiettili vaganti facevano un rumore metallico.
“Perché…questi individui sono abituati al combattimento?”
Bisbigliava dubbiosamente Ginoza, nascosto dietro una colonna.
La CID del Dipartimento di Pubblica Sicurezza aveva una grande esperienza nel combattimento. La quantità di casi trattati dal Sibyl System era diminuita ma, dato che anche il numero di investigatori era diminuito nello stesso modo, il compito di trattare con situazioni violente era stato accentrato su un numero ristretto di persone. Anche le percentuali di morti in servizio e il ricambio di personale erano alti, solo l’elite rimaneva spontaneamente. Una sorta di selezione naturale.
…chi diavolo sono queste persone, immigrati illegali in grado di combattere testa a testa con l’elite della CID?
4
Il team di Shimotsuki era arrivato sul lato opposto, dalla parte dell’ascensore.
La squadra della CID era dispiegata in un attacco su entrambi i fronti.
Mentre gli uomini di Samurin erano impegnati con il gruppo di Tsunemori sul lato frontale, due dei sei uomini …Muse e Soban, avevano le loro schiene non protette rivolte verso il gruppo di Shimotsuki.
“Sugou! Hinakawa!” aveva ordinato Shimotsuki.
Sugou aveva sotto mira Muse col suo dominator.
[Coefficiente di criminalità – 310 – lethal – eliminator – soggetto di esecuzione]
Premendo il grilletto, aveva sparato le mortali onde elettromagnetiche.
Un potente sistema di eliminazione sterilizzante, che portava il corpo umano all’ebollizione.
Il corpo di Muse, colpito dalle onde, si era rigonfiato di bolle come un mochi arrostito troppo.
“Denti digrignati…!”
E poi era arrivato l’inevitabile momento dell’esplosione.
La pelle si era lacerate e pezzi di ossa e carne si erano dispersi in giro. Le viscere si erano sparpagliate per terra.
Gli schizzi di sangue avevano raggiunto il soffitto.
“…!”
Nonostante la sorpresa e la paura, Soban aveva risposto al fuoco con la mitraglietta.
I drone poliziotto, posizionatisi di fronte al gruppo di Shimotsuki, si erano aperti a ventaglio a mo’ di protezione. Con i proiettili perforanti che rimbalzavano sulle corazze, i drone erano pieni di scintille.
Hinakawa aveva aperto il fuoco.
In paralizer mode, aveva colpito Soban.
In passato, Hinakawa era stato il tipo di persona che spicca per la sua insicurezza, ma ora, abbattendo un criminale latente, la sua espressione era calma e controllata.
Erano rimasti quattro uomini…Samurin, Nuuku, Maa, Shimu.
Questi avevano iniziato a combattere in perfetta formazione. Mentre un uomo ricaricava, un altro lo copriva. Anche quando uno di loro si stava muovendo, gli altri provvedevano a seguirlo, fornendosi reciprocamente un fuoco di copertura. Avevano i movimenti di persone che avevano subito un rigido allenamento ed erano passati per veri combattimenti.
Di questo passo non distruggeremo la loro formazione, non stiamo facendo nessun progresso…Ginoza, mentre pensava questo genere di cose, usando un riparo si era avvicinato al nemico. Approfittando delle colonne del parcheggio sotterraneo, si era gettato al petto di Nuuku, mentre questo stava scaricando su di lui la mitraglietta.
Anche davanti al fuoco a raffica, Ginoza non aveva minimamente esitato. Questo non significa che si fosse manifestato in lui un desiderio suicida, semplicemente faceva affidamento sul suo braccio artificiale.
In caso di emergenza, il braccio artificiale di Ginoza fungeva da scudo.
La distanza si era accorciata. Alla fine, nemmeno uno dei proiettili di Nuuku aveva colpito il bersaglio.
Trattenendo la mitraglietta abbassata con il dominator nella sua mano destra, Ginoza aveva afferrato il polso di Nuuku con la mano sinistra e l’aveva immobilizzato con una presa a torsione. Mentre gli torceva il polso, aveva agganciato le sue gambe e l’aveva gettato a terra. Quando poi aveva puntato il dominator all’avversario a terra, questo si era azionato in eliminator mode.
Premendo il grilletto, aveva disperso pezzi di carne in giro.
Colpito da alcuni pezzi di carne del corpo del compagno, Maa aveva perso la testa e cercato di scappare. Balzando fuori dal suo rifugio, era stato colpito da Shimotsuki in paralizer mode ed era svenuto.
“Uh…!”
Una volta realizzato lo svantaggio della loro situazione, sparando senza sosta, Samurin e Shimu avevano spinto nell’auto lo svenuto Miyazaki e avevano cercato di farsi strada con la forza.
Samurin era scivolato al sedile di guida e aveva avviato la macchina.
Il rumore di un motore e poi il suono stridente degli pneumatici.
Buttando giù i drone poliziotto che bloccavano la strada, si erano diretti verso l’uscita ad alta velocità.
Col fucile soltanto che spuntava dal finistrino, Shimu sparava a caso.
“!”
Ginoza era il più vicino alla granata che era arrivata rimbalzando sul pavimento. Questo non ci voleva…con una smorfia, Ginoza era saltato di lato. La granata anti-uomo era esplosa, mandando frammenti in tutte le direzioni. Tutti i membri della CID avevano lasciato passare la nuvola dell’esplosione stendendosi a terra e al riparo, ma le loro orecchie avevano iniziato a dolere.
Shimu aveva preparato alter due granate.
A quel punto, i dominator avevano rilevato la presenza degli oggetti esplosivi.
[Il livello di minaccia dell’obbiettivo è stato aggiornato – Modalità di esecuzione – Destroy – Decomposer – prendere la mira con calma ed eliminare l’obbiettivo]
Mentre saltava di lato, Kunizuka aveva sparato in decomposer mode.
Decomponendo le molecole delle parti colpite, cancellava un corpo dall’esistenza …quello era il potere massimo emesso dal dominator.
Il suono di uno sparo profondo e basso…dopo di ché, più di metà dell’auto in cui Samurin e gli altri stavano scappando era scomparsa. Miyazaki, Shimu e anche le granate avevano ‘smesso di esistere’. La carcassa dell’auto in cui era stato aperto un buco rotondo era andata a sbattere contro il muro del parcheggio fermandosi.
“Dannazione…!”
Samurin, l’ultimo uomo rimasto, era strisciato fuori dalla carcassa dell’auto e si era diretto verso l’uscita.
Là, si era trovato circondato dai drone poliziotto. I drone erano coperti dal rivestimento olografico utilizzato per salvaguardare la tonalità dei cittadini, i ‘Commissa-chan’ .
[Questo è il Dipartimento di Pubblica Sicurezza. Abbiamo rilevato un comportamento violento ed un peggioramento della tonalità. Interrompere ogni azione criminale, seguire le istruzioni del personale della CID. Ripetiamo…]
“…”
Samurin aveva sparato le munizioni della mitraglietta contro i graziosi Commissa-chan. Avevano un design adorabile simile ad una bambola di pezza, ma al loro interno erano drone poliziotto costruiti con una lega metallica unica. Quei proietti di piccolo calibro non avevano praticamente nessun effetto.
I proiettili della mitraglietta erano finiti. Samurin aveva cercato di scappare facendosi largo tra i Commissa-chan ma, dato che i drone poliziotto erano dotati di pistole stordenti, la cosa non aveva funzionato.
Se potessi abbatterne almeno uno …estraendo un revolver di riserva, Samurin aveva scaricato una serie di colpi.
Il suono di un colpo a vuoto e dell’impatto di un proiettile.
Il rumore metallico dell’hold-open* …presto finirò anche I proiettili del revolver.
Arrivata per arrestarlo, Tsunemori aveva puntato il suo dominator direttamente contro Samurin.
Misurando il suo coefficiente di criminalità, aveva visto che dopotutto lui era veramente un criminale latente.
“Arrenditi”
Tsunemori gli aveva parlato con un tono di voce potente. Non suonava minaccioso, e dentro il tono tagliente voleva evitare la forza bruta se possibile—più di quello, sembrava ci fosse anche un barlume di gentilezza intellettuale.
“…”
Senza nemmeno rispondere, Samurin aveva aperto con calma il suo cappotto.
Aveva delle bombe avvolte intorno al corpo. Un giubbotto esplosivo.
“Fermo”
Tsunemori aveva corrugato la fronte. per la tensione, aveva i palmi delle mani pieni di sudore.
Samurin non era spaventato per la bomba. Stava rivolgendo uno sguardo spaventoso e calmo a Tsunemori.
Guardando quegli occhi, chissà perché, Tsunemori aveva ricordato ‘quella persona*, il suo vecchio sottoposto’.
Un fisico solido, il viso mascolino… in qualche modo le dava la stessa impressione di quella persona.
Samurin aveva afferrato il bottone di detonazione del giubbotto.
Premerà il bottone con quelle dita tremanti…?
Lo farà detonare per effetto dei fasci di nervi…?
Nonostante le preoccupazioni, Tsunemori aveva premuti il grilletto.
Non c’era stato tempo per essere preoccupati.
Paralizer mode.
Dopo il colpo, Samurin era caduto a terra.
Nessuna esplosione.
“Fuu*…”
Tsunemori si era sentita sollevata.
“…perché…?”
Con il dominator ancora tra le mani, Tsunemori si era avvicinata a Samurin.
Un libro in edizione tascabile era caduto dalla tasca del suo cappotto.
Un libro in lingua giapponese…?
Il titolo era ‘In cerca del tempo perduto’.
NOTE ALLA TRADUZIONE:
*“Io dico che la legge crudele dell’arte è che gli esseri umani muoiano e che noi stessi moriamo, dopo aver esaurito tutte le sofferenze, perché cresca l’erba non dell’oblio, ma della vita eterna, l’erba folta delle opere feconde….”
Citazione da Marcel Proust – Il Tempo Ritrovato.
*Daruma: Le bambole daruma (達磨 daruma), dette anche bambole dharma, sono figurine votive giapponesi senza gambe né braccia, che rappresentano Bodhidharma (Daruma in giapponese), il fondatore e primo patriarca dello Zen. I colori più comuni sono: rosso (il più frequente), giallo, verde e bianco. La bambola ha un volto stilizzato da uomo con barba e baffi, ma gli occhi sono dei cerchi di colore bianco. Usando dell'inchiostro nero, bisogna disegnare un solo occhio esprimendo un desiderio; se il desiderio dovesse avverarsi, verrà disegnato anche il secondo occhio. Sono considerate un simbolo di perseveranza e buona fortuna, per questo sono frequentemente regalate come popolare dono di incoraggiamento (da Wikipedia)
*Panamax: Con il nome Panamax si indicano le navi le cui dimensioni permettono il loro passaggio nelle chiuse del canale di Panama. (from Wikipedia)
*Occhiali da tiro: Tipo di occhiali resistenti all’impatto usati dai tiratori per prevenire ferite dovute alle cartucce o al malfunzionamento dell’arma, che potrebbe proiettare parti metalliche contro il viso dell’utilizzatore.
*Fucili mitragliatori pieghevoli/ Aperti I fucili mitragliatori: sono fucili che possono essere ripiegati per essere trasportati di nascosto e possono essere mascherati sotto qualsiasi forma, da piccoli pacchetti a batterie per laptop extra. Per essere usati, devono essere aperti e riportati alla loro forma.
*Città celeste: questo è un pensiero di Shimu. L’aggettivo celeste sembra stridente in confronto con la frase successiva riguardo alla città in cui si producono in massa armi, ma è l’aggettivo che lui usa. Osservando l’immagine della città splendente di luci di fronte a lui, pensa che sia una città di Dei. Da qui l’uso dell’aggettivo ‘celestiale’.
*Soapland: (ソープランド , sōpurando) è un locale tradizionale giapponese nel quale i clienti uomini possono avere rapporti sessuali con prostitute, sebbene ufficialmente tale locale si offra come servizio nel quale i clienti vengono lavati. Ci sono anche soapland esclusivamente per clienti donne. (da Wikipedia)
*Megaphone-guy: megaphone guy (メガフォン・ガイ , megafon-gai) nel testo originale, è la parola in Japanglish per descrivere questo ragazzo con un megafono impiantato in gola. Mi ha fatto pensare a una sorta di robot.
*Nucleus accumbens: conosciuto anche come ‘Nucleus accumbens septi’, è un sistema di neuroni situato nella porzione ventrale dello striato. Si pensa che giochi un ruolo importante nei meccanismi di rinforzo, nella risata, nella dipendenza, nell’elaborazione delle sensazioni di piacere e paura oltre che all’insorgere dell’effetto placebo. (da Wikipedia)
*Sistema di ricompensa: è un gruppo di strutture neurali responsabile della salienza incentiva (es. desiderio, piacere) e del rinforzo positivo. (tradotto da Wikipedia)
*Mezzo-giapponesi: la parola originale è 準日本人 . Non riuscendo a tradurla col dizionario, ho richiesto l’aiuto della mia insegnante di jappo. Letteralmente significa “non completamente giapponese”. Indica una persona con uno dei genitori non giapponese, oppure una persona che pur nata da entrambi I genitori giapponesi è cresciuta all’estero o senza un’educazione giapponese.
*Onisco: L'Armadillidium vulgare è un crostaceo dell'ordine degli Isopodi. È conosciuto con alcuni nomi comuni: porcellino di terra, porcellino di Sant'Antonio, onisco.
*Darwinismo sociale: è il nome dato a diverse teorie sociali emerse nel Regno Unito, Nord America ed Europa Occidentale intorno al 1870. Il darwinismo sociale afferma di applicare concetti della biologia di selezione naturale e sopravvivenza dei più adatti a campi quali sociologia e politica. Secondo i Darwinisti sociali, i forti dovrebbero vedere aumentare la loro ricchezza e potere, mentre i deboli dovrebbero vederli diminuire. Diversi gruppi di Darwinisti sociali hanno differenti vedute su quali gruppi di persone debbano essere considerati come i forti e quali come i deboli, e hanno anche diverse opinioni sui meccanismi che dovrebbero essere usati per ricompensare la forza e punire la debolezza. Molte di queste vedute stressano la competizione tra individui in un capitalismo laissez-faire, mentre altre sono additate come responsabili di aver supportato idee di autoritarismo, eugenetica, razzismo, imperialismo, fascismo, nazismo e lotte tra nazioni e gruppi razziali. (tradotto da Wikipedia)
*Eugenetica: La parola eugenetica a rigore fa riferimento allo studio dei metodi volti al perfezionamento della specie umana attraverso selezioni artificiali operate tramite la promozione dei caratteri fisici e mentali ritenuti positivi, o eugenici (genetica positiva), e la rimozione di quelli negativi, o disgenici (genetica negativa), mediante selezione o modifica delle linee germinali, secondo le tradizionali tecniche invalse nell'allevamento animale e in agricoltura basate sulla genetica mendeliana, e quelle rese attualmente o potenzialmente disponibili dalle biotecnologie moderne. Nel linguaggio comune, il termine si confonde spesso con l'ideologia che ritiene che la soluzione di problemi politici, sociali, economici o sanitari possa essere raggiunta attraverso l'adozione di pretese soluzioni eugenetiche. (da Wikipedia)
*Estrattore di una pistola: L'estrattore è quella parte delle armi a retrocarica e a cartuccia metallica, destinata ad estrarre il bossolo dopo lo sparo, cioè a farla uscire dalla camera di scoppio, di concerto con l'espulsore.
Nei fucili e nelle mitragliatrici si hanno estrattori a gancio ed estrattori a leva. I primi si usano di solito nei congegni di chiusura della culatta a cilindro scorrevole, i secondi nei congegni a blocco o a rotazione. (da Wikipedia)
*Tiretto di armamento di un fucile mitragliatore : vedere la figura sotto.
*Hold-open: Nelle armi da fuoco l'hold open (in inglese, usualmente: slide stop o slide lock) o arresto dell'otturatore, o fermo del carrello, o ancora, secondo la terminologia dell'Esercito Italiano, leva OACE (Otturatore Aperto Caricatore Esaurito) è un meccanismo presente su pistole e fucili semiautomatici o automatici. Le sue funzioni sono quelle di indicare visivamente all'operatore che il caricatore è esaurito e di velocizzare la ricarica. Si tratta solitamente di una leva o un dente che viene sollevato da un risalto presente sull'elevatore del caricatore, intercetta il carrello quando arretra dopo aver sparato l'ultimo colpo e lo blocca così in apertura. A questo punto, sostituito il caricatore esaurito con uno pieno, si attiva il pulsante o la levetta che rilascia il carrello; questo avanza spinto dalla molla di recupero e camera la prima cartuccia, mettendo così l'arma in condizione di sparare risparmiando all'operatore il gesto dello "scarrellare", ovvero dell'arretrare manualmente il carrello portaotturatore e poi rilasciarlo..
*Quella persona: Akane sta ovviamente parlando di Kougami.
*Fuu: onomatopea del sospiro di sollievo.







