In cinque minuti, Grignani ha
- interrotto la sua esibizione per poi riparire
- mandato una frecciatina a blanco
- indotto diverse extrasistoli ad Amadeus
- ricominciato a cantare
- tolto la giacca con la scritta God save the queen
- rimasto con la camicia la scritta glitterata NO WAR
- scappato su per le scale senza prendere i fiori
- praticamente indotto uno della sua band a divincolarsi dall’imbarazzo della sua imprevedibilità, avvicinandosi a prendere il mazzo dei fiori
- tornato a prendere i fiori
- lanciato il bouquet al pubblico
Tutto questo in un lasso di tempo così breve, che ci ho messo più tempo a scriverlo. Qualcuno ha detto demiurgo del caos. SI!














