oddio Jughead !!😍
Mi specchio molto in Jughead Jones e già che ci sono, scrivo alcuni tratti in cui ci somigliamo:
1. Osservatori silenziosi: come Jughead, mi piace scansare i riflettori e studiare il mondo da bordo pagina. Ogni gesto, ogni sguardo, diventa uno spunto per ribaltare la realtà con un sorriso amaro.
2. Sarcasmo come scudo: se il dolore bussasse alla porta, noi risponderemo con una battuta tagliente. Il sarcasmo non è cinismo, ma / un’armatura / che ci protegge dalle illusioni e rivela la verità nascosta.
3. Amanti della notte: annoio le mie notti annotando pensieri che nessuno leggerà mai, le mie idee migliori nascono quando tutti dormono ed io rimango sveglia. Tra una riga e l’altra, costruisco la mia storia, proprio come Jughead costruisce la sua sceneggiatura su Riverdale.
4. Lealtà silenziosa: teniamo alla nostra / famiglia / anche quando fingiamo di non guardarli. Il nostro affetto si vede nei gesti piccoli: un messaggio nel cuore della notte, un salvataggio all’ultimo minuto.
5. La promessa di verità: non ci accontentiamo delle semplificazioni, vogliamo scavare fin dentro il mistero. Perché, in fondo, la storia migliore è quella che osa raccontare ciò che tutti tacciono.
6. Difensori degli Incompresi: mi sento vicino a chi è emarginato o frainteso. Proprio come Jughead prende le difese dei Serpents, anche io tendo la mano a chi non trova ascolto, cercando di dare voce ai più silenziosi.
7. Gourmet di fast food e pizze notturne: il rifugio perfetto dopo una lunga scrittura? Come Jughead con i suoi burger, anche io non resisto a una fetta di pizza a tarda notte o a un panino succulento durante le mie maratone creative.
“A volte il mondo ha bisogno di un narratore disilluso, pronto a squarciare le maschere.”











