Un articolo pubblicato sulla rivista "Current Biology" riporta lo studio di un embrione fossile di titanosauro risalente a circa 80 milioni di anni fa, nel periodo Cretaceo, proveniente dall'Argentina. Un team di ricercatori guidato dal dottor Martin Kundrat ha usato sofisticate tecniche per studiarlo. L'uovo attorno ad esso è stato dissolto applicando con molta cautela un preparato acido e a quel punto l'embrione è stato sottoposto a una scansione alla European Synchrotron Radiation Facility (ESRF) a Grenoble, in Francia, che ha permesso di crearne una riproduzione tridimensionale. L'esame offre nuove informazioni sullo sviluppo dei sauropodi, il grande gruppo di dinosauri erbivori, e in particolare del loro cranio, che indica che almeno i titanosauri avevano una visione stereoscopica e un corno come i rinoceronti che veniva perduto in età adulta.









