SA... cosa non ti aspetteresti in Australia
Si lo so, lo so è da tanto che non vi aggiorno sulle vicissitudini di questa esperienza in terra di canguri ma la connessione wi fi è stata lenta e maledettamente costosa.
sono nella ridente cittadina di Tanunda che, pur essendo una località turistica, a noi backpackers un po' ci schifa.
Sono qui per fare i famigerati 88 giorni di farming per ottenere il second visa. Dopo aver aspettato quasi 5 settimane per iniziare a lavorare, finalmente è arrivata la proposta di un contratto di 3 mesi presso una nota fabbrica di patate e cipolle locale (tra l'altro italiana).
Non contenta di avermi mandato a lavorare in fabbrica, la Signora Sfiga che ringraziamo, mi ha mandato a lavorare nello shed E uno dei posti più schifosi di tutta la fabbrica.
La giornata in fabbrica si svole più o meno così:
4.30 am SVEGLIAAAAAAAA!!!! che già di suo dovrebbe essere illegale
5.15 am partenza in macchina con gli altri condannati
6.00 am timbro del cartellino e inizio del turno
Il lavoro consiste nello stare in piedi davanti ad un tavolo coi rulli a selezionare cipolle che poi verranno mandate ai supermercati o all'esportazione (questo si chiama GRADING)
Ogni due ore una pausa di 10 min detta SMOKO -infatti si ha giusto il tempo di sgranchirsi le gambe e fumare una sigaretta- a parte la pausa pranzo di ben 30 minuti!
Ci sono delle cose che ho trovato particolarmente interessanti:
-Si sa quando si inizia e non si sa quando si finisce questo porta a fare turni che vanno dalle 8 alle 17 ore senza problemi e senza preavviso
- le norme di sicurezza sono completamente inesistenti
-gli italo-australiani che lavorano lì da 20 anni sono per lo più quasi analfabeti e parlano un italenglish spettacolare tra le frasi più popolari ricordiamo le perle di Frank&Ottavia:
"s'è brokkata la mascina" "dopo le 5 non tippa more" " se finiamo presto nun ci danno 'a moneta"
-esistono ancora paesi civilizzati dove il lavoro in fabbrica è lo stesso del pre rivoluzione industriale come condizioni dei lavoratori
-la paga non è assolutamente commisurata al tipo di lavoro (16,37 $ lordi) e la malattia è pagata solo in proporzione a quante ore hai lavorato fino a quel momento, un po' come da noi per le ferie.
Tutto questo per dirvi, amici miei, che l'Australia è un bel paese ma non è il paradiso e ci si può ritrovare a dover fare delle esperienze ben poco piacevoli. La cosa buona è che comunque una regolamentazione in merito esiste e la si può trovare su www.fairwork.com; su questo sito è possibile controllare se la paga è corretta e sporgere lamentele dirette.
Il fatto che siamo Backpacker itineranti non deve giustificare alcun tipo di sfruttamento!
Anyway companeros, io dopo due mesi non ce l'ho fatta più e ora me ne sto al polleggio... dove? lo scoprirete al prossimo post