il mio presidente di seggio è un gatto ❤️




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il mio presidente di seggio è un gatto ❤️
comunque il nonnino super preciso che mi ha dato tutti i documenti subito (pure la tessera sanitaria che non serve) quando agli altri ho dovuto sempre chiederli mi resterà nel cuore ❤️
23-24-25 febbraio 2019
23.
Sveglia dopo quasi 8 ore di sonno, ritornare dalle pecore e alla terra, purtroppo per poco, purtroppo troppo poco. Pulire al circolo dopo la festa dei 18 anni di mia sorella e poi dormire, ché le forze non ci sono neanche per cibarsi. Di corsa, tutto di corsa, mi aspetta per la prima volta il seggio elettorale. Cosa mi attende? Cosa accadrà? Però il presidente è davvero bello. Timbrare le schede, siglare, fare tutto di fretta.. La sveglia alle 5 è sempre più vicina.
24. Devo davvero alzarmi? Alle 6:15 Andrea ci aspetta, tutte e quattro, o forse cinque. Però il presidente è davvero bello. Le risate, il sonno, gli occhi ancora poco svegli.. E le firme nei verbali che è meglio iniziare da presto.. La giornata è lunga e non possiamo addormentarci.
Sono appena le 7.. Le 8.. Le 9.. Il vento soffia, soffia il Grecale, fa quasi sbandare le persone che pur di non rotolare si tengono a braccetto, prima di cadere come i fogli e i cassoni lungo la pineta. La scuola materna, quella vicina al cimitero, davanti al mare, sotto il Grecale. Finalmente le 10 e qualcuno inizia a venire, un po’ più numerosi, un meno addormentate. - Trovata! - Sì, non c'è bisogno. Prego. - Un linzoru hani fattu!
- La coperta non ce la avevano? - Oja, mamma mea! Più manna non v'era?
E così le risate, gli sguardi, le battute sui 264 candidati che chissà quanti non prenderanno voti, e i cognomi più improponibili di persone con quattro nomi.
- buona giornata, buon lavoro, buon pranzo. Che sembra una presa in giro, andiamo a pranzare?
15 minuti a casa, di corsa verso il nostro seggio a votare con Ilaria che abita al n. 11 della mia via ma che non conoscevo. Ah, ma quindi tu e Andrea siete fratello e sorella? Di corsa verso il nostro seggio, perché presidente deve andare a pranzo.
- Ma non vi sembrava ora? Mi che ho fame pure io.
Le risate non mancano.. Ma tra lenzuola, vecchi e giovani che “Signora, la apra del tutto, la chiuda a metà e poi segua le pieghe e chiuda a ventaglio.”
Ma poi “lega Salvini” e la signora che ci minaccia di farci stringere le calze, e ridere fino alle lacrime perché, no, degli anziani leghisti non si può più, noi Sardi, terroni e pastori. Da quando la Lega?
Arrivano le 22:15. Andiamo a casa. Ci aspetta la cena e, la sveglia alle 5.
25.
Non posso alzarmi, non riesco. Faccio 5 minuti di ritardo, ma alla buon'ora ci sono.
Solinas.. Solinas.. Zedda.. Zedda.. Desogus.. Desogus… Ecc. Per soli 13 voti la destra, quei voti dati a un Salvini non candidato, ma diciamocelo, ha vinto il Psd'Az, ma con la Lega.. Che c'entra? Sono le 13, i pacchi sono pronti per partire in comune, il pranzo mi attende, e le pecore pure.
- Rita, ma sei una fotografa?
ore 10,38: la mia pelle è costituita da derma, epidermide, cheratina e gel detergente
quelli alle 7 già pronti a votare
la signora (mia vicina di casa conosciuta ovunque per il bordello che fa per la qualsiasi) che litiga con le guardie perché vuole entrare senza mascherina: ✔️