Violentata e dilaniata. Sid Vicius riprende una versione di My Way (Frank Sinatra), la innaffia di wisky e benzina, la destruttura e la ridicolizza con parole inventate sul palco. E’ la denuncia contro un mondo che ha tradito, quel mondo musicale che ormai da troppo tempo s’è fatto imbrigliare dall’odore dei soldi; il rantolo di un’era ormai morta e putrida che scivola su una latrina di sangue mestruale. Tutti i vecchi musicisti, le grandi rock-star ormai infilati nei loro aghi o sniffati dalla coca. E’ il momento di distruggere tutto quello che è stato a costo di distruggere se stessi, come capitò allo stesso Sid Vicius in quegli anni fine ‘70 di epopea nichilista.. @ilpianistasultetto









