Il dolore cambia davvero le persone. Alcuni diventano freddi, altri diventano silenziosi.
seen from United States

seen from Italy
seen from Colombia
seen from Germany
seen from United States

seen from United States
seen from United Kingdom
seen from United States

seen from Italy
seen from United States

seen from Saudi Arabia
seen from Brazil

seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from United States
seen from United States

seen from Italy
Il dolore cambia davvero le persone. Alcuni diventano freddi, altri diventano silenziosi.
Sara Cassandra💙
La notte è illuminata soltanto dai lampioni e dai fari delle poche macchine che passano veloci. Ci sono anche due stelle, Altair e Vega forse. Sono osservate, qualcuno le guarda. Un sognatore, probabilmente, solo i sognatori guardano il cielo in momenti come questo. I rumori della città sono attenuati dalla solitudine e dalla malinconia. Il sognatore continua a guardare le stelle, pensa. È solo. Manca qualcosa. Qualcuno. Manca un calore che il vento non può dare. Lo avvolge ma non è come un abbraccio, il vento è freddo. Sussurra, ma non lo rassicura. Anzi, lo intimorisce. Il sognatore si chiede perché il vento è venuto proprio da lui, a parlargli. Per dirgli cosa, poi, nel cuore della notte? L'unica cosa che capisce, di quei sussurri, è che il vento parla di solitudine, disperazione. Altair e Vega, lassù, lo guardano a loro volta. E lo capiscono, il sognatore. Anche loro sono sole, separate da un fiume, da un'immensa distanza. Eppure il sognatore continua a pensare. E risponde al vento, anche se sa che non può sentirlo.
-Perché? - chiede soltanto.
Perché? Domanda. Non si sa perché. Alcune esistenze sono state create per rimanere separate dal mondo. Non è un male, pensa lui. Ma il vento non è d'accordo. Fa tremare le foglie, che invitano il sognatore ad andare via. Ma lui non può, lui resta. Deve ascoltare, capire. Sogna il suo futuro, perché il presente non sembra appartenergli. Si vede già, seduto davanti ad una bella scrivania, affianco ha una grande finestra, spalancata, in mano una sigaretta. Si vede già diverso, come se un foglio e una penna potessero trasformarlo in qualcos'altro. Magari possono: si vede pensatore, scrittore. Un giorno forse lo diverrà, per adesso però: sogna.
Quanto vorrei un suo abbraccio.
Il giorno in cui acconsentiamo a un po’ di bontà è un giorno che la morte non potrà più strappare dal calendario #aprésmidi #silenziosi di #fineanno (presso Palermo, Italy)
#Fiori #silenziosi
I veri eroi dei giorni nostri
I veri eroi dei giorni nostri
Gli eroi del nostro tempo, sono abbastanza diversi dallo stereotipo studiato tra i banchi della scuola o conosciuto grazie ai media.
E’ un eroe silenzioso, sconosciuto, che lotta anch’egli con mostri terribili come la disoccupazione, il razzismo, l’abuso di potere, la mala giustizia, le malattie, i soprusi, le angherie, la povertà, la sopraffazione…
E’ un eroe che non ama la ribalta, che combatte…
View On WordPress
Certi dolori sono silenziosi anche quando escono fuori.