poco fa ho visto una tua foto. sei diventata più bella di quanto tu lo sia mai stata. sei cresciuta, hai un nuovo tatuaggio (che senza farlo a posta ritrae la stessa immagine del mio...) e sembri un’altra persona. per davvero. chissà se hai imparato ad amarti, a piacerti, a prenderti cura di te. chissà se hai imparato a guardarti anche solo con la metà degli occhi con cui ti guardavo io. sei sempre stata perdutamente bella ai miei occhi... a mio avviso avrebbero potuto crescerti dei fiori attorno al corpo per la luce che emanavi.
tuttavia, quando ho visto quella foto la mia reazione è stata solo questa: ‘come si è fatta bella!’
per la prima volta non ho sentito il cuore tremarmi, e non ho sentito il bisogno di piangere come spesso accadeva quando mi parlavano o chiedevano di te. il vuoto.
sono andata per davvero avanti? ho smesso davvero davvero davvero di amarti? vorrei essere in grado di darmi una risposta.
spesso penso di sì; non sento più la tua mancanza e al mattino non sei più il mio primo pensiero. in quest’anno hai fatto delle cose davvero orrende nei miei confronti e ho sentito tutti i miei sensi distaccarsi da te. più volte.
mi hai fatto più male di chiunque altro; mi hai fatto provare il dolore più intenso che io abbia mai provato ma nonostante questo mi rifiutavo di guardarti per chi eri davvero, cercavo - spesso senza successo - di giustificare azioni così cattive e immotivate mosse nei miei confronti.... ci ho perso il cuore e il sonno. mi hai fatto credere di meritare il male che mi stavi facendo.
oggi mi reputo una persona diversa, sono cambiata, cresciuta, maturata tanto e spero l’abbia fatto anche tu.
a volte mi domando quale sarebbe la mia reazione se ti incontrassi di colpo, in un luogo qualsiasi. il mio cuore rimarrebbe calmo? riuscirei a reggere il tuo sguardo indifferente senza sentire male allo stomaco? chi lo sa...
un anno fa durante la nostra ultima telefonata mi dicesti che ti saresti rifatta viva tra un annetto, eri davvero convinta che per allora sarei andata avanti. non succederà, sicuramente te ne sarai anche dimenticata e a me ormai nemmeno ci penserai più. voglio convincermi sia così... perché se accadesse, se davvero questa telefonata illuminasse lo schermo del mio iPhone, cosa direi? cosa ti risponderei?
mi dicesti ‘spero che riuscirai a perdonarmi un giorno’. sai, non credo accadrà. non sono ancora abbastanza forte per accettare ciò che è successo, ciò che mi hai fatto.