Quando leggo commenti di migliaia di persone che si indignano per l’eventuale riscatto pagato per la liberazione di Silvia Romano, cooperante italiana rapita in Kenia nel 2018, penso subito a quanti soldi ha buttato lo Stato Italiano per mandare certa gente a scuola nella speranza (direi vana) di dare loro una istruzione degna di tal nome.
















