Quando il mio cuore incontro’ il suo ero una persona sola. Avevo dentro dolore, rabbia, stanchezza. Soprattutto, però, non avevo più la forza di fingere che tutto andasse bene per non far preoccupare gli altri. Ricordo che sospirai un attimo chiudendo gli occhi. Una di quelle frazioni di secondo in cui ti prendi una pausa dal mondo. Solo il tempo di pensare :“ Basta, da domani stacco con tutto e mi dedico solo a me stessa!” . Aprii gli occhi e vidi il suo sguardo fisso su di me. Occhi forti, neri, pensierosi. Mi toccai i capelli più che con imbarazzo con la consapevolezza di essere uscita di casa senza pensare troppo all'aspetto. “ Devo essere ridotta in condizioni pietose se mi guarda così!” pensai.
Lui mi passò accanto senza lasciare andare i miei occhi che stranamente erano rimasti inchiodati ai suoi e pronuncio due parole, un semplice ed educato saluto, che io contraccambiai con la stessa semplicità.
Quanto ci vuole poco per incontrare il proprio cuore e che strana sensazione quel non capire, ma sapere.