I meccanismi cerebrali che generano i gesti scrittori sono in correlazione con lo stato organico del cervello e variano con le modalità di detto stato; il tracciato scrittorio si trova così in corrispondenza da una parte con le varietà di costituzione e, dall’altra, con le variazioni momentanee di ogni cervello e, di conseguenza, con i fenomeni psichici ai quali rispondono gli uni e gli altri.
da un articolo intitolato PERIZIA IN SCRITTURA di Solange Pellat (1875-1931), pubblicato nel 1925 dalla “Revue Scientifique”. - E’ una gande legge fondamentale della scrittura, valida ancora oggi e attestata anche dai contributi delle neuroscienze.
















