sortire, come trans. per «avere in sorte, ottenere, conseguire etc.» esce in «-isco, -isci, -iscono, -isca etc.» (es. «se il tentativo sortisce un buon esito...»); come intrans. per «uscire, essere sorteggiato etc.», esce in «-o, -i, -e etc.» (es. «è un anno cheil 25 non sorte al Lotto»).














