note per l’elettra (in sovrimpressione)
il palazzo, di' famiglia, la magione, è reale il suo adulterio la mistura radia e solo dal colmo la casa comincia dalle braccia piantate a sradicare. il veleno per le lumache rimasto è rimasto penultimo grano e le erbe della tradizione, nell'umido via dalle poesie fogliettini verdi come segnalibri, poi dici che mi nascondo controverso nel tuo permutare il mio ammutolire in stanze difficilmente divisibili, ancora dura la crisantemina, più preceduta, più precedente e più ormai










