“Spegnimi una sigaretta addosso."
“Cosa?”
“Spegnimi una sigaretta addosso. Voglio che mi rimanga un segno di te.”
“Ma sei impazzita? Guarda che fa male!”
“No, te lo dico io cosa fa male. Fa male aspettare per giorni un messaggio che non arriva, fissare per ore un telefono che non squilla. Fa male non vederti e non poterti chiamare per dirti “Ehi, ci vediamo stasera?”. Fa male addormentarsi ogni notte chiedendosi cosa starai mai facendo tu. Farà male quando farà freddo e non ti potrò abbracciare, quando verrà Natale e non ci faremo nessuna foto con il cappello rosso in testa. Farà male anche quando sarò felice e non te lo potrò dire, quando avrò voglia di stare con te e allora mi metterò a riguardare le nostre foto.E farà male quando bacerò un altro e penserò a te.
Farà male quando una sera d’estate, guarderò un cielo pieno di stelle e mi sembrerà di averti ancora accanto a me. Lo so, lo so che mi hai fatto male, e me ne farai ancora, quindi adesso spegnimi quella sigaretta addosso, perché mi voglio ricordare sempre che, nonostante tutto il male, io ti ho voluto bene lo stesso. Nonostante tutto, ne è valsa la pena.”










