Oggi a OTEOS parliamo di uno sport che, grazie alla sua energia, sta riscuotendo un notevole successo in tutto il mondo. Un adrenalinico mix di snowboard e sci nautico... Il Wakeboard!
Il Wakeboard nasce a metà degli anni ’80 in California, dall’impossibilità dei surfers locali di potersi allenarsi o gareggiare in giornate prive di onde. Decisero così di salire sulla loro tavola, aggrapparsi ad una barca tramite una corda, e sfruttare le onde che si creavano dall’imbarcazione per eseguire salti ed acrobazie. Nasce così il “Boat Wakeboard”.Il Boat Wakeboard, è la prima delle due varianti di Wakeboard di cui parleremo oggi.La caratteristica principale è l’utilizzo di una apposita barca, modificata per rendere possibile l’aggancio del rider ad una serie di supporti metallici tubolari. Questo sistema viene detto “Tower”.Il “Tower” rende possibile alzare il punto di an- coraggio della corda rispetto al livello del mare, donando così maggiore possibilità di movimento e di virata da parte dell’atleta. Il Boat Wakeboard però, risulta economicamente impegnativo, in particolar modo per gli atleti europei. Il costo del carburante per una barca attrezzata per questa disciplina si aggirava intorno ai 3-4 euro al minuto e questo lo rendeva difficilmente accessibile a chi voleva avvicinarsi per la prima volta a questo sport. Dalla necessità di ridurre i costi, nasce la variante che porterà al successo del Wakeboard moderno.Il Cable Wakeboard. Sfruttando gli impianti utilizzati nello sci nauti- co, nel 1961 il tedesco Bruno Rixen crea il primo skilift simultaneo ininterrotto.Questo tipo di impianto utilizza 5 o 6 tralicci disposti in forma circolare lungo il perimetro dei laghi artificiali, per creare un sistema di cavi, carrucole, bilancini e motori che trascinano il rider in una sorta di “circuito” ad anello nel quale potranno essere eseguiti trick ed evoluzioni a proprio piacimento. Gli impianti da Cable Wakeboard si dividono genericamente in due categorie: gli 1 on 1 (one on one) ed i Full Size. Gli impianti 1 on 1 vengono utilizzati esclusivamente per i ragazzi alle prime armi, offrono un sistema di aggancio singolo che trasporta in rider in un percorso in linea retta “avanti e indietro”. Questo sistema garantisce maggior sicurezza in caso di caduta. On the Evolution Of Sports si trasferisce a Ravenna per incontrare LUCHI GIANLUCA, presidente dello Starwake Park, per scoprire segreti e obiettivi di questa disciplina. Oltre all’impianto, l’altro elemento fondamentale nel Wakeboard è l’attrezzatura.Il rider deve essere sempre equipaggiato di:
- Caschi esteticamente simili a quelli da snowboard ma appositamente studiati per evitare il riempimento d’acqua;
- Giubbotto salvagente leggermente più lungo rispetto a quelli utilizzati nel kitesurf per proteggere maggiormente le costole dell’atleta;
- Tavole di forma rettangolare, dagli spigoli smussati e tendenzialmente sottili, in legno o riempite di FOAM (EVA foam);
- Stivali stile snowboard, compatibili con l’attacco presente sulla tavola per impedire che scivoli via dai piedi del rider.
Dal punto di vista competitivo, durante le gare di Boat Wakeboard, il rider ha a sua disposizione due giri completi del “circuito” che dovrà seguire la barca, durante i quali eseguirà un numero variabile di tricks in base al tipo di competizione a cui sta partecipando. In caso di caduta l’atleta sarà ripescato e gli sarà data la possibilità di eseguire nuovamente la manovra fallita, valutando però una penale al termine della prova. Le competizioni di Cable Wakeboard consistono invece in un giro completo dell’impianto nel quale l’atleta dovrà eseguire un numero uguale di Feature Tricks ed Air Tricks, il turno del partecipante si interrompe in caso di caduta e starà alla giuria valutare le acrobazie riuscite in base al grado di difficoltà tecnica, esecuzione e stile. A livello internazionale il Wakeboard è uno sport in ascesa, negli ultimi anni ha riscosso un enorme successo sia come numero di atleti praticanti, che come spettatori che lo seguono da casa dalla propria televisione.
Essendo un osservato speciale per le prossime olimpiadi, il Wakeboard, si può dire con certezza sia l’emblema dello sport estremo ed adrenalinico moderno per eccellenza. Fondendo surf, sci nautico, skateboard e snowboard sta facendo breccia tra decine di migliaia di nuovi appassionati ogni anno e non sembra voler rallentare...

















