Pico della Mirandola fu amico del frate domenicano Savonarola e si lasciò convincere da quest'ultimo della necessità di una riforma morale della Chiesa. Savonarola, infatti, profetizzò una serie di sciagure per tutta l'Italia a causa della decadenza dei costumi e delle violenze perpetrate dai potenti.
Organizzò anche un falò delle vanità, nel quale vennero dati alle fiamme molti oggetti preziosi e quadri famosi, ma fu scomunicato dal papa Alessandro VI Borgia. Nonostante la scomunica, Savonarola continuò la sua campagna contro i vizi e fu, per questo, bruciato sul rogo come eretico.
Infatti, nonostante i roghi siano spesso associati al medioevo furono molto più frequenti nell'epoca rinascimentale e moderna.














