mi tornano in mente quelle parole pronunciate con tanta innocenza. fendenti che hanno squarciato le mie sovrastrutture. nei suoi pensieri sono quello che se né andato. macchia indelebile. giusto così. inutile dare spiegazioni. inutile dire “la mia verità”. sposto lo stendino pieno di panni lavati per aprire la finestra. in qualche modo l’aria fredda sembra riuscire a gestire la mia ansia. le giornate si stanno leggermente allungando. respiri profondi. chiudo la finestra e lentamente mi giro. guardo questa casa nuova e mi avvicino allo stendino. incomincio a raccogliere tutto ciò che è asciutto e noto che neanche questa volta dovrò stirare.









