Quando ero più piccola pensavo che il grande amore esistesse, che due persone che stavano insieme erano innamorati veramente, pensavo che non si sarebbero mai lasciati, pensavo che siccome si erano scelti, poi perché si sarebbero stufati l'un dell'altro? Pensavo che se una persona era veramente innamorata, e l'amore non era corrisposto doveva comunque lottare, fino alla fine, quando pensava che quella era l'ultima cosa che avrebbe fatto, doveva averne in testa subito un'altra, così che, l'ultimo tentativo era sempre il penultimo.. avevo poco più di tredici anni e pensavo di già che volevo il grande amore, l'amore folle.. uno stupido pensiero per una ragazzina di tredici anni pensandoci oggi.. ma nonostante avevo quei tredici anni, era il periodo dell'adolescenza, dei primi amori, ad oggi sono sempre più convinta che quel pensiero lo penso tutt'ora.. ma crescendo ho visto i grandi amori finire, quelli che pensavo proprio non finissero mai, ho visto amicizie distruggersi senza un se, e senza un ma, ho visto che nessuno, o quasi nessuno, lotta più per ciò che realmente vuole, e si pensa morto un Papa se ne fa un altro.. ad oggi penso che se in una relazione si è fatto il possibile e dall'altra parte non c'è nessun "aiuto", allora si, allora bisogna lasciar correre, bisogna sapere lasciare andare.. Ho sempre detto che io voglio quell' amore folle, ma per un amore folle non si può annullare se stessi. Bisogna saper ricominciare.












