Certi giorni mi sento straniero nei confronti dell'intera razza umana.
(Erick Emmanuel Schmitt)

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Certi giorni mi sento straniero nei confronti dell'intera razza umana.
(Erick Emmanuel Schmitt)
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A perdere la vita un ragazzo di 28 anni, probabilmente colto da un malore
Ci sono persone che si dimenticano sotto il rumore delle parole, dell’economia che deve girare a tutti i costi, ad ogni prezzo. Ci sono persone che si dimenticano perché “i politici ha ben altro a cui pensare”, ai presunti veri problemi.
Ieri però un ragazzo è morto - ospite un pò di tempo fa presso la cooperativa di richiedenti asilo per cui lavoro - probabilmente affogato sul Garda, probabilmente colto da un malore. Era lì forse per trascorrere una giornata diversa da quelle che invece contraddistinguono tutte le altre, quelle fatte di lavoro pesante sotto il sole e con i pensieri che bruciano più di quel aldo ma capaci anche di farlo andare avanti, l’unica ragione che lo ha costretto a trascinare le sue suole “da una terra che ci odia ad un’altra che non ci vuole”.
Ieri è morto un ragazzo e con lui una storia. Ma nessuno di noi si sentirà più solo. Nessuna madre piangerà un figlio. E nessuno avrà memoria della sua breve storia.
Ieri è morto un ragazzo e quello che posso fare è questo piccolo, misero e stupido gesto: ricordarlo.
...sono i peggiori a essere colmi d'appassionata intensità.
Vi fate chiamare sovranisti e poi permettete allo “straniero” di infarcirvi di basi militari
Vi fate chiamare sovranisti e poi permettete allo “straniero” di infarcirvi di basi militari
Il mio pezzo per TPI.it
https://www.tpi.it/opinioni/sovranisti-straniero-basi-militari-20200106524045/
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Siamo sempre lo straniero di qualcun altro.
Gli uomini sono da sempre in bilico tra istinto e ragione. Tendono a riconoscersi nelle somiglianze con gli altri, per questo sono impauriti dall’ignoto.
C’è la necessità di organizzare la società in celle diverse, con etichette razionali.
Il termine ‘immigrazione’ viene utilizzato troppo spesso come sinonimo di invasione, il quale significato è: “ ingresso del nemico nel territorio di uno Stato” e “diffusione incontrastata e dannosa”.
Questo nemico scappa dalla realtà che lo circonda. Pur di scappare va incontro ad esperimenti immondi. Le donne vengono sedotte con false promesse e poi violentate. I giovani, che essendo tali vengono considerati capaci di sopportare meglio il dolore, non sono mai certi di arrivare a destinazione e rischiano la loro vita.
Per cosa? Per invaderci? Per procurarci sofferenze?
Questo è tipico dell’atteggiamento egocentrico occidentale.
Benito: Tranquillo, qui starete come a casa vostra.
Joe: Spero proprio di no, a casa mia stavo malissimo.