Azienda Agricola Stefanoni f.lli: pionieri di una filiera agricola.
Nel 2011 Salvatore Stefanoni, 80 anni e padre di Mauro, Massimo e Piero, riceve dalla Coldiretti il premio “Pionieri di una filiera agricola tutta italiana”. Il riconoscimento, assegnato a chi opera attraverso la filiera corta, è soltanto uno dei segni tangibili delle buone pratiche messe in atto e portate avanti dall’azienda. Nata secoli fa e basata su una lunga tradizione nella coltivazione dei campi e nell’allevamento dei suini, nel 1976, su iniziativa dello stesso Salvatore e della moglie Albina, apre un punto vendita all’interno dell’azienda, ultimo step per la realizzazione della filiera corta.
Oggi l’Azienda Agricola Stefanoni f.lli rappresenta una delle eccellenze nella produzione di carni e salumi, una tradizione che da generazioni si tramanda di padre in figlio. Allevamento a ciclo chiuso ma soprattutto attenzione ai particolari. Perchè Stefanoni produce direttamente mais e orzo che, insieme a cruschella, farinaccio e soia di qualità, diventano mangime per gli animali. I suini sono poi trasportati al mattatoio comunale, distante soltanto 5 km. Questa scelta evita che gli animali subiscano lo stress da viaggio, dovuto alle lunghe percorrenze. Un dettaglio tutt’altro che trascurabile perchè consente di preservare le caratteristiche delle carni e quindi dei prodotti finali. “Il tempo, la temperatura e l’ambiente circostante fanno il resto” - ci spiega Mauro Stefanoni. “Naturalmente c’è tanto lavoro dietro, ma la passione azzera la stanchezza”. Tra i prodotti di punta, legati alla tradizione familiare, c’è la Susianella. Un insaccato tradizionale, tipico della città di Viterbo, riconosciuto presidio Slow Food sulla base della ricetta della famiglia.
Ma nell’enorme banco di esposizione della norcineria troviamo anche altre tipicità degne di nota come la Porchetta viterbese, aromatizza col finocchio selvatico e il Salame cotto viterbese, un salame di carne scelta, macinata, condita e insaccata, messo a cuocere per alcune ore senza poi subire il processo di stagionatura. E, sempre più incuriositi, scegliamo di portare a casa un po’ di quei profumi e di quei sapori che, assieme al sorriso di Mauro, ci hanno accolti al nostro arrivo.














