"Quasi due anni fa, assieme a tre compagni con cui frequentavo il master in comunicazione della scienza, abbiamo realizzato come esercitazione un video, che era uscito sul mio canale. Raccontavamo la storia del Talidomide, un farmaco versatile utilizzato anche come antinausea per le donne in gravidanza e commercializzato su larga scala alla fine degli anni ‘50. Un farmaco i cui effetti collaterali sono passati alla storia: polineuriti e, soprattutto, malformazioni neonatali. Le vittime sono state più di 12.000. Si tratta della più grande tragedia della farmaceutica. La storia del talidomide ha segnato un punto di non ritorno e ha lasciato un marchio indelebile nel rapporto tra cittadinanza, stato e industria. Quella del talidomide non è una storia che si apre e si chiude nel secolo scorso, ma arriva fino a noi. La farmacovigilanza nasce proprio a seguito di questo disastro per fare in modo che avvenimenti del genere non si ripetano mai più. Tante vittime quotidianamente affrontano le difficoltà dettate della focomelia e ad alcune di loro non è nemmeno riconosciuta la propria condizione. Il talidomide oggi è ancora in uso e aiuta moltissimi malati. Non è facile parlare di un farmaco del genere, della sua storia e del suo lascito. Da due anni, con Francesca De Ruvo, Andrea Tavernaro e Francesca Zavino, stiamo lavorando alla realizzazione di un podcast che renda giustizia a questa incredibile storia che oggi ricordano in troppo pochi. Così nasce il progetto Pharmakon, un podcast di sei puntate da 40 minuti sul più grande disastro della farmaceutica e ci serve una mano per produrlo. Abbiamo avviato una raccolta fondi su Tipeee per finanziarne la realizzazione. A seconda di quanto riusciremo raccogliere Pharmakon avrà una qualità e resa migliore e ci serve tutto l’aiuto possibile. La speranza è di riuscire a farlo uscire prima dell’estate gratuitamente sulle principali piattaforme di podcasting. Grazie di cuore a chi deciderà di supportarci." 🎧