calchi.
«Le cose sono evidenti solo quando si possono osservare dai margini e il centro è stato occupato da altri desideri». Uno spazio bianco, enorme, banchi disseminati lungo il vuoto, una serie di modelle adagiate, sedute, in piedi, dipinte di nero, nude, i capelli che ne incorniciano il viso, il bianco dell’occhio che risalta nello spazio del volto ai limiti dell’inespressivo ma ancora vivo, vivo…












