"La Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina" è un testo giuridico e politico scritto da Olympe de Gouges nel 1791, che rappresenta il primo documento a rivendicare l'uguaglianza giuridica, politica e sociale tra donne e uomini; nasce come una risposta critica e polemica alla Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino del 1789, che riconosceva i diritti solo agli uomini, escludendo le donne dall'accesso al voto, alle cariche pubbliche e ad altre libertà fondamentali.
La Dichiarazione di Olympe de Gouges è una pietra miliare nella storia del femminismo e dei diritti delle donne, poiché per la prima volta si afferma con forza la necessità di uguaglianza legale e politica tra i sessi in un contesto rivoluzionario che fino ad allora aveva escluso le donne dalla cittadinanza attiva.












