Tour con il Motoclub Gli Svevi di Oria – Villaggio della Zizzona e Cascate del Fiume Auso
Domenica 14 Settembre 2025, sveglia all’alba, appuntamento alle 6:15 a Oria. Parto con la mia Royal Enfield Classic 500, ma appena arrivo al punto di incontro… perde benzina dalla pompa, proprio dove l’avevo sistemata pochi giorni prima. Smadonnamenti rapidi, ma niente panico: giro la moto, corro a casa e tiro fuori la mia numero 2, la Royal Enfield Meteor 350, la mia fidata Habanera. Salto in sella e via a raggiungere i ragazzi che mi aspettavano dopo Taranto, sulla statale per Reggio Calabria.
Da lì il gruppo si è ricompattato e il tour è partito sul serio. L’aria fresca, le strade tranquille e quel mood magico che ti fa pensare di aver intrapreso un viaggio epico che solo una giornata in moto sa dare.
Il pezzo che mi ha fatto davvero impazzire è stato la Basentana. Curve ampie, rettilinei che si aprono su vallate e montagne incredibili, cambi di scenario a ogni curva. Con la Habanera sotto di me, era puro divertimento: guida sciolta, panorami da togliere il fiato e quella sensazione che in moto tutto sembra più grande. La Basentana non è solo una strada: è un viaggio dentro il viaggio.
Arrivati a Battipaglia, ci siamo fermati al famoso Villaggio della Zizzona. Momento food top: i ragazzi hanno dato dentro con la Zizzona da 500 gr ripiena di gnocchi alla sorrentina, io mi sono goduto un panino con mozzarella affumicata e mortadella. Per completare il pranzo, una porzione extra di bocconcini e qualche kg di mozzarella da caricare nelle borse delle moto 😆.
L’esperienza al villaggio è stata super rilassante e piacevole: ordinare è stato facilissimo, il servizio rapidissimo e lo staff gentile e disponibile. Tutto scorreva liscio, senza stress, e ci ha fatto godere il momento ancora di più. Poi via di nuovo in sella, pronti per il prossimo pezzo di strada verso le cascate.
Il percorso verso le cascate del Fiume Auso è stato divertente ma anche impegnativo: strade strette tra piccoli borghi di montagna, curve continue, panorami pazzeschi. La gente nei paesi ci guardava passare con ammirazione: le moto attirano rispetto, e noi attraversavamo i centri abitati lenti e fieri, come cavalieri di altri tempi.
Arrivati alle cascate, il posto era perfetto per parcheggiare le moto e fare un giro a piedi al fresco degli alberi del boschetto e lungo il percorso del corso d'acqua che inizia dalla cascata, fonte del fiume. L’acqua scorreva tranquilla tra le rocce, fresca e invitante. Vicino c’era la fontana della sorgente dell’Auso, acqua buonissima che ci ha rinfrescati e dissetati. Seduti lì a godercela, è stato un momento semplice ma speciale, uno di quei ricordi che restano.
Il rientro è stato lungo, 300 km all’andata e 300 al ritorno, ma la cosa più importante non erano i chilometri: era la compagnia.
In questa avventura, affianco ai quattro degli Svevi – Vincenzo, Italo, Francesco e Carmelo, ideatore e guida del ride – ho conosciuto persone e biker veri: gentili, semplici, schietti e dal cuore grande. Nonostante fosse la mia prima uscita con loro, non mi sono mai sentito fuori posto: ritmo giusto, sintonia perfetta, come se avessimo sempre viaggiato insieme, dai tornanti all'autostrada, ci siamo divertiti senza alcun dubbio, tra panorami e strade di ogni tipo, con la stessa filosofia di base, la moto, il viaggio da godersi alla giusta velocità. Questo dice tutto sulla loro qualità, come motociclisti e come persone.
Alla fine, più dei chilometri, restano le sensazioni: la strada condivisa, la fiducia che si crea curva dopo curva e la certezza che certi incontri valgono quanto – se non più – della meta stessa.
Grazie ragazzi, è stato un onore dividere l’asfalto con voi. 💪🏻✌🏻
Ho girato tanti pezzettini di video ed il montaggio è quasi terminato...ecco il video completo:
https://youtu.be/jb0qGjWVPb8?si=nM5BzjBnq98Zs5y6