I PANNI SPORCHI SI LAVANO SU TWITTER
BUBBLE: Le liti? Ora si fanno su Twitter.
In 140 si riesce non solo a comunicare status e intenzioni, si grida anche. Ci si accapiglia, si litiga. E che siate celebrities, politici o semplici cittadini poco cambia. Il momento di pausa -necessario- tra la rabbia e la reazione a questa stessa, in una epoca di 2.0 si annulla e si azzera.
Qualcosa ci fa arrabbiare? Bene: non aspettiamo neanche i fatidici 10 secondi e non facciamo nessun respiro prima di controbattere. Abbiamo una tastiera, abbiamo internet e li usiamo subito. E i nostri panni sporchi, li laviamo sulla pubblica piazza digitale.
Ecco come la nostra Eleonora Antonioni ha deciso di raccontare, con un'immagine semplice ma efficace, questa situazione di annullamento della parte centrale e fondamentale della logica del FEEL-THINK-DO.
Insomma, non pensiamo più. Facciamo e basta.
Eleonora Antonioni.













