Voglio portarla a vedere il mondo marino, per vederla estasiata ammirare quelle meraviglie. Voglio portarla a vedere i cartoni animati, perchè non si è mai troppo grandi per certe cose. Voglio portarla a visitare l’Europa, perchè adora viaggiare, e abbracciarla forte forte fino a imprimere nella sua memoria un ricordo indelebile. Voglio portarla a cionare, perchè non c’è felicità più grande che riempirsi lo stomaco di schifezze insieme a qualcuno a cui vuoi bene. Voglio portarla al Museo di Scienze Naturali, per ascoltarla mentre mi spiega per filo e per segno tutto quello che vedo, manco fosse una guida turistica. Voglio portarla al lago, perchè diamine, non ci siamo mai stati (e poi magari fermarci per una grigliata da mia nonna). Voglio scattarle tante foto, perchè anche se non lo ammette, le piace sentirsi apprezzata. Voglio portarla nel parco giochi dove sono cresciuto fino a 3 anni, per farle capire che sono ancora un disagiato come lo era quel bimbo sbavante nelle foto. Voglio farle capire che gusto avevano le mie lacrime, per farle capire cosa ho passato in quegli istanti. Voglio arrivare ad essere quello che è lei per me, una persona a dir poco importante. Voglio regalarle piccoli gesti, che appena ci salutiamo chiama le sue amiche per confidarsi tutta contenta. Voglio darle un bacio quando una giornata va male, giusto perchè così un poco migliora. Voglio tornare a fidarmi di lei. Voglio che almeno lei rimanga fuori dal mio diario degli errori, da tutte le mie contraddizioni (cit.) . Voglio che in mia assenza ti parlino le cose che ti ho dato.