Infortunio sul lavoro a Grotte: un imprenditore condannato
Un imprenditore edile di Grotte è stato ritenuto penalmente responsabile per un grave infortunio sul lavoro avvenuto in un cantiere, mentre il fratello è stato assolto. La decisione è stata emessa al termine di un processo penale celebrato davanti al Tribunale di Agrigento. I due fratelli, P.S. e P.G., erano stati rinviati a giudizio con l’accusa di lesioni colpose e di violazione della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Secondo l’impostazione accusatoria, non avrebbero adottato adeguate misure di prevenzione in un cantiere edile dove un loro dipendente si era gravemente infortunato cadendo da una scala ritenuta non idonea. Nel corso del dibattimento, la difesa, affidata all’avvocato Sergio Baldacchino, ha sostenuto che l’operaio, assunto con la qualifica di manovale, stesse svolgendo un’attività non prevista dalla sua mansione. In particolare, l’uomo era impegnato in lavori di rifinitura e tinteggiatura di un sottotetto, utilizzando una scala certificata per lavori brevi, sebbene – secondo quanto documentato – il locale fosse raggiungibile direttamente da terra senza l’ausilio di attrezzature. Il procuratore della Repubblica di Agrigento, Giovanni Di Leo, che ha curato personalmente la requisitoria, ha chiesto la condanna di entrambi gli imputati a tre mesi di reclusione. Il giudice Katia La Barbera ha però ritenuto sussistente la responsabilità penale solo nei confronti di P.G., disponendo l’assoluzione del fratello P.S. ++++++++++++ Rimani aggiornato con le nostre notizie grazie a WhatsApp oppure leggi qui altre notizie Read the full article













