Era tutto cosi falso. In quel momento mi sono resa conto che nessuno conosceva davvero la verità su di me, e la mia immagine del mondo ha incominciato a vacillare. Come quando uno guida lungo una strada piena di buche e all'improvviso perde il controllo dell'auto, con il rischio di finire fuori strada. Le ruote sollevano un po di polvere, ma alla fine riesci a rimetterti in carreggiata. Eppure, anche se stringi forte il volante, anche se ti sforzi di guidare dritto, c'è qualcosa che ti ributta fuori. Ormai non hai quasi più il controllo su niente. E a un certo punto, lo sforzo per restare in pista diventa troppo pesante, troppo faticoso, e cominci a pensare di gettare la spugna.
Una-ragazza-totalmente-sbagliata













