Educazione alla rete
Di fronte a episodi di cyberbullismo bisogna intervenire subito. E’ importante spiegare le basi di un comportamento educato e rispettoso sulla Rete e far capire che menzogne, pettegolezzi e cattiverie feriscono anche sul web. In caso di cyberbullismo, è bene spiegare che vendicarsi non serve, ma bisogna bloccare subito il cyberbullo, spronando a raccontare l'episodio a un adulto di fiducia.
La scuola deve promuovere un utilizzo consapevole e critico della Rete, attraverso corsi di formazione mirati: bambini e adolescenti vanno educati alla prudenza, a non fornire dati e informazioni personali in Rete, ad abbandonare un sito dai contenuti che possono turbare o spaventare. Nei casi in cui i comportamenti di prepotenza si accompagnano a disagi di tipo individuale o socio familiare con grave rischio di atteggiamenti antisociali, l'intervento non dovrebbe limitarsi al solo contesto scolastico, ma coinvolgere anche la rete dei servizi psicologici e socio assistenziali.
A chi rivolgersi: Bambini, ragazzi e adulti possono anche chiamare il 114 Emergenza Infanzia, la linea di emergenza del Dipartimento per le Pari Opportunità gestita da Telefono Azzurro per segnalare situazioni di pericolo immediato per un bambino o un adolescente, per denunciare emergenze o situazioni di grave disagio o per segnalare immagini, messaggi e dialoghi diffusi attraverso Internet che possono nuocere ai ragazzi.
Fonte: http://www.osservatoriopedofilia.gov.it/dpo/it/cosa_fare_per_bullismo_e_cyber.wp;jsessionid=1E5E9596040D117D8397640725FC2AEF.dpo1














