Viaggiamo anche per fuggire da noi stessi, dalla routine che ci ingabbia. Arrivare in un luogo sconosciuto è come rinascere: ogni angolo è come una tela bianca, ogni volto una storia nuova. In fondo, è come se potessimo lasciare dietro di noi le vecchie versioni di chi eravamo e, per un attimo, illuderci di poter essere chiunque, liberi e senza passato.












