FARMACIA, WHY?
Qualche giorno fa, passando dalla farmacia, ho visto che oggi avrebbero effettuato un test gratuito sulle intolleranze alimentari. Quindi, ho pensato, why not? Andiamoci. Ho prenotato l'appuntamento piu' presto possibile stamattina, e nonostante il freddo, sono arrivata in orario. Congelata, ma in orario.
Mi sono ritrovata davanti QUESTA macchina:
Reazione, voglia di morire triplicata.
Questo, per chi non lo sapesse, e' un VEGATEST. No, non e' un e-meter di Scientology, ma ci siete andati molto vicini.
Il VEGATEST e' una cosa da NATUROPATI. E io odio i naturopati.
Ma con calma, spieghiamo esattamente di cosa si tratta : Il VEGATEST, consiste nell' inviare un leggerissimo impulso elettrico tramite un magnete (che viene fatto tenere nella mano sinistra del, hm, paziente) che DOVREBBE fare reazione con delle fialette poste all'interno di un raccoglitore di metallo. Queste, contengono le piu' disparate sintetizzazioni di diversi cibi. Il corpo, reagirebbe all'impulso elettrico rispondendo mandandone a sua volta, uno piu' o meno forte, a seconda di quanto alta e' intolleranza all'elemento in questione.
Ora, gia' questo fa abbastanza ridere.
Quando poi scopri che la comunita' scientifica, lo trova la cosa piu' ridicola dopo, appunto, l'e-meter, ti chiedi cosa tu ci stia facendo li', seduta, con questo cazzo di coso che suona come un Theremin.
Alle 7 del fottuto mattino.
Come mi aspettavo, sono risultata intollerante a tutto, tranne che alla cannella, che non mangerei nemmeno sotto tortura.
In pratica, secondo lui ora dovrei vivere di luce solare, e iniziare a cercare il modo di evolvermi in pianta e praticare la fotosintesi.
Vaffanculo.












