Alessandra stava lottando per vivere la stessa sera che io pregavo di morire. Ora sto affrontando la sua morte completamente da sola. Con i miei non ne ho parlato.
Stamattina sono passata in camera mortuaria prima di venire in ufficio.
Tra i parenti c'era un bambino. Mi sono presentata, gli ho sorriso e ho fatto le condoglianze agli altri. Alla fine mi giro verso il bambino, faccio un sorriso e dico
"Ciao Vittorio"
Ho fatto l'intero tragitto in silenzio , col vestito nero a fiori, con la gente che mi guardava sulla metropolitana come a dire "Che faccia da funerale questa, va bene che è lunedì..."
Arrivata in ufficio pensavo di essere l'unica a non essere andata alla funzione, invece mi ha aperto un mio collega.
"Ciao Vittorio"













