Immaginate di poter alloggiare nella villa dove è nata la mitica Partita a Scacchi a personaggi viventi e che ha ospitato il bel mondo della Dolce Vita veneta degli anni ’60, da Fred Buscaglione alle gemelle Kessler, oggi trasformata in guest house di lusso, o meglio sarebbe dire "rough luxury", da Jacopo Jay Cartoccio, per tutti Jay, creative entrapreneur & art direct che...
Andiamo alla scoperta dell'usanza dei Villaggi di Natale ed in particolare dei segreti di uno dei paesi di Babbo Natale più belli del Veneto dove trovare addobbi stra ricercati, meravigliosi fiori invernali in esclusiva europea, distese di Stelle di Natale (350.000!) prodotte a lotta integrata e ovviamente Babbo Natale che aspetta grandi e piccini nel suo salotto davanti al caminetto...e poi c'è una porticina piccina piccina che...
http://www.venetosecrets.com/arte-stile/villaggio-natale-verdechiara/
IL MADE IN VENICE IN MOSTRA ALLA VENICE FASHION WEEK
Sino a sabato 28 ottobre, la Venice Fashion Week offre la divertente opportunità - un po' come il fuori Salone! - di visitare alcuni degli atelier, palazzi, boutique più belli di Venezia...Veneto Secrets racconta gli accessori "segreti" Made in Venice più "cool", quelli che si vedono addosso ai veneziani più raffinati e che fanno la differenza tra l'essere alla moda e dettare uno stile (oltre che tutte le info per scaricare il programma della Fashion Week sul sito di Venezia da Vivere e partecipare agli eventi top)...
http://www.venetosecrets.com/arte-stile/shopping-venezia-gli-accessori-made-in-venice-piu-cool/
Le migliori spiagge, aperitivi e dopocena di Mykonos (in ordine causale, foto in ordine di apparizione). L’isola è soggetta al forte vento Meltemi, per cui quando soffia forte è meglio andare nelle spiagge più riparate del sud (in primis Agios Ioannis e Kalo Livadi), mentre se non c’è vento sono molto belle le spiagge di Agios Sostis (piccola baietta) e Panormos -->
Ftelia: la spiaggia must-go è Alemagou in stile boho chic, ottima anche per il pranzo (oppure a 1 minuto c’è il nuovissimo Farma, risto farm-to-table)
Paraga: dal 2015 lo Scorpios è una delle spiagge più cool al mondo, stupenda per un aperitivo al tramonto, pranzo o cena
Panormos: aperto nel 2016, il Principote è la spiaggia top per il celebrity-watching, ottimo anche il ristorante
Kalo Livadi: la spiaggia di sabbia dorata con l’acqua più bella dell’isola, per prendere il sole si può scegliere tra il Sol y Mar e il nuovissimo Nemo
Super Paradise: fantastica l’atmosfera al Jackie’O Beach che si trasforma in beach club dalle 19.30 quando inizia lo spettacolo di drag queen sulla piscina panoramica a picco sul mare
Agios Ioannis: spiaggia tranquilla, da anni l’Hippie Fish è un must per il pranzo o una cena al tramonto
Little Venice: nella città vecchia sono molti i bar che si affacciano sul porticciolo ottimi per un aperitivo al tramonto o a tarda sera quando diventano un’unico dance floor! Imperdibile il Veranda, Bao e il Caprice
Porto Vecchio: da anni il Jackie’O è un punto di riferimento per un drink dopocena e gli spettacoli di drag queen che animano il locale dopo l’una di notte...
180 Mykonos: meraviglia aperta nel 2016 nel Castello Panigirakis con una vista mozzafiato a 180° sulla città di Mykonos e la sua baia, aperto dalle 19 alle 22 è un must per guardare il tramonto
Elysium Hotel: in una location panoramica con vista sulla baia della città vecchia, l’Elysium è un must per drinks o cena per assistere al Sunset Cabaret, uno show di vari artisti, drag queen e ballerini, che si alternano dalle 21.30 per circa 2 ore...
REPORT MYKONOS 2017: I MIGLIORI RISTORANTI E TAVERNE
Una lista, in ordine casuale, dei luoghi top dell’estate 2017 consigliati per pranzo o cena (foto dall’alto verso il basso in ordine di apparizione) -->
Nikkei (centro): ristorante giappo-peruviano, perfetto per sorseggiare un cocktail mangiando degli ottimi roll anche a tarda sera
Kiki's Tavern (baia Agios Sostis, senza foto): taverna tipica situata in una splendida baietta, un vero must rustic-chic! Non accetta prenotazioni per cui si deve arrivare un po’ prima del 1° turno (che inizia alle 13) per “prenotarsi” il posto. Un must la carne alla griglia e l’insalata greca!
Fokos Taverna (baia di Fokos): taverna tipica nella baia “selvaggia” di Fokos, ottima cucina tradizionale greca con influenze arabe (top i felafel!)
Farma (baia di Ftelia): la novità dell’estate 2017, una taverna “farm-to-table”, ovvero cucina tipica a base di soli prodotti genuini coltivati o allevati sull’isola, davvero hippie-chic!
Spilia (spiaggia di Agia Anna): un meraviglioso ristorante ricavato da una grotta sul mare...Va prenotato con largo anticipo per accapparrarsi uno dei tavoli sull’acqua...
Ling Ling (in centro): della catena Hakkasan, cucina cinese fusion e atmosfera ricercatissima. Ottimi i cocktail!
Interni (in centro): da anni il ristorante fusion più scenografico dell’isola, perfetto per il celebrity-watching
M-eating (in centro): ristorante gourmet a base di prodotti a km 0, ottimo per la carne; prenotare nel pittoresco giardinetto
Catari (in centro): il migliore ristorante italiano dell’isola, perfetto per una pasta di pesce o una pizza sotto le bellissime palme
Kounelas (in centro, senza foto): taverna di pesce tradizionale al porto vecchio dell’isola, prenotare nel pittoresco giardinetto interno
Sea Satin Market (in centro): taverna di pesce tipica situata in una meravigliosa posizione panoramica tra i mulini a vento simbolo dell’isola e il mare
Pepper (in centro): per una cena informale, un piccolo ristorantino a gestione familiare che offre i souvlaki e gli hamburget più buoni dell’isola
Bakalo (in centro, senza foto): un must per la cucina greca rivisitata in mood internazionale di design
To Maereio (in centro, senza foto): taverna a gestione familiare dove provare i piatti tipici della tradizione di Mykonos
I ♥ Postcarts! Si tratta di piccole opere d’arte in formato cartolina realizzate da artisti contemporanei e inserite in un originale packaging che può diventare la cornice con cui appenderle oppure piccoli coffee-table book con cui decorare la libreria...e mille altri usi che solo la fantasia di ognuno può suggerire. L’idea di unire Arte e design è di MyHomeGallery che ogni mese presenta online i lavori di nuovi artisti che possono essere acquistati a prezzi fissi, da 40 a 180€. Viene davvero voglia di collezionarli tutti!
Le opere sono realizzate in varie tecniche, dall’olio al collage, dalle chine al carboncino, mentre il box, che è ideato in collaborazione col pluripremiato designer Franco Poli e la LABA di Torbole (TN), si può trasformare in 5 diverse cornici che si adattano alle preferenze di stile di ognuno. E non finisce qui: ogni artista in “vendita” sul portale può essere contattato e incontrato, per esempio all’interno del suo atelier, vivendo esperienze uniche come workshop, cene, tour...basta andare sul sito www.myhomegallery.org per vedere tutte le meravigliose attività super artsy che si possono prenotare. Per maggiori info: https://www.myhomegallery.org/ita/series/index
Quella di Damien Hirst a Venezia, aperta sino al 3 dicembre 2017 nella duplice location di Punta della Dogana e Palazzo Grassi, non è una “semplice” mostra, ma un viaggio nel tempo e nell’inconscio di tutti noi che non delude le aspettative da blockbuster.
Il viaggio inizia nel I secolo A.C. con il vascello del liberto (schiavo liberato) Cif Amotan II che affonda, pieno delle ricchezze accumulate durante i suoi commerci da uomo libero, nell’Oceano Indiano. La mostra è la storia del recupero della nave, l’Apistos (Incredibile in greco), e dei tesori che sono stati ritrovati a bordo: statue, gioielli e monili in materiali nobili, dall’oro all’argento, dal marmo alle pietre dure più preziose. Ogni oggetto racconta un episodio della storia classica o di una leggenda tramandataci dagli antichi e ci stimola a relazionarci con esso, trasformandolo in una matafora dei nostri tempi. Oltre alla bellezza dei tesori in sè, opere d’arte di fine maestria artigiana, diverte la spettacolarità pop di alcune installazioni come la statua del Demone in resina dipinta alta 18 metri e collocata all’entrata di Palazzo Grassi o La Guerriera con l’Orso in bronzo, di oltre 7 metri, che incanta a Punta della Dogana.
Per scoprire tutti i meravigliosi tesori della mostra Treasures from the Wreck of the Unbelievable, potete approfittare delle visite guidate gratuite (previo acquisto del biglietto) che si tengono ogni sabato pomeriggio alle 15 a Punta della Dogana e alle 17 a Palazzo Grassi. Per maggiori info: http://www.palazzograssi.it/.
WHITE INTERIORS: AL SALONE DEL MOBILE 2017 ARRIVA “WHITE IN THE CITY”
Il total white abbinato allo studio di interni è una delle tendenze più forti e longeve del mondo del design. Un trend che si declina con diverse suggestioni, tonalità e materiali a seconda della cultura e paese di appartenenza: se a Parigi è il bianco “gesso” degli stucchi degli elegantissimi palazzi d’epoca del 16° Arrondissement e nell’area scandinava è abbinato in purezza ai grigi industriali e ai mille toni naturali del legno, nei paesi che si affacciano sul Mediterraneo è scaldato dalle nuance panna e bianco latte dei complementi d’arredo in resina abbinati a materiali poveri di recupero come il rattan. Per tutti gli amanti dei total white interiors, l’appuntamento da non perdere è “White in the city”, l’evento che, durante la Milano Design Week in programma a Milano dal 4 al 9 Aprile 2017, racconterà proprio il Bianco in tutte le sue declinazioni cromatiche e simboliche.
L’atteso evento, che vede come direttore artistico il designer Giulio Cappellini e la collaborazione di Oikos Srl, si snoderà attraverso un percorso che prevede l’allestimento da parte di architetti e designer internazionali di alcune tra le più iconiche location di Milano: l’Accademia di Belle Arti di Brera, la Pinacoteca di Brera, Palazzo Cusani, l'ex chiesa di San Carpoforo e Class Editori Space, ognuna con una diversa declinazione e interpretazione.
Tra gli architetti e i designer coinvolti nel progetto: Giulio Cappellini, Stefano Boeri, David Chipperfield, Daniel Libeskind, Aires Mateus Associados, Marco Piva, Patricia Urquiola, Studio Zaha Hadid – Patrick Schumacher, 5+1AA, Alfonso Femia Gianluca Peluffo, Alberto Apostoli, Carla Baratelli – Studio Asia, Caberlon Caroppi Italian Touch Architects, Raffaella Laezza Underarchitecture, Studio Mamo, Jasper Morrison, Studio Rotella, Studio Svetti, Vicky Syriopoulou.
Per maggiori informazioni e scoprire tutte le location dell’evento: http://www.whiteinthecity.com/
(Nelle foto dall’alto: casa parigina di Patrick Gilles & Dorothée Boissier, La Maison Champs Elysées a Parigi, interiors & styling by Paulina Arcklin, Masseria Cimino in Puglia, Boutique Hotel J.K. Capri, casa greca di Paola Navone, Riverside Hamptons Style Home interior design by Lily G.)
Aprirà ufficialmente al pubblico il 23 marzo Casa Flora, la nuova residenza di design vicino a piazza San Marco, un progetto di Gioele Romanelli, proprietario dell’Hotel Flora e del Novecento Boutique Hotel, realizzato in collaborazione con Diego Paccagnella di Design-Apart, che sviluppa progetti d’interni custom-made insieme ai migliori artigiani italiani, l’architetto Mattero Ghidoni di Salottobuono e l’interior designer Laura Sari di Reveria.
Nel luminoso appartamento, all’interno di un tipico palazzo veneziano, tutto è realizzato su misura per offrire all’ospite il meglio del design artigianale e manifatturiero italiano. Sono molti gli elementi tipici veneziani che sono stati rivisitati in chiave contemporanea: dalla graniglia con cui sono realizzati i lavandini alla pietra verde del top della cucina TM Italia, che riprende i vecchi interni delle case lagunari, dai tessuti Rubelli agli accessori in vetro di Murano by Salviati, sino al tavolo da pranzo e le porte in radica di Xilia. Tutte le camere sono dotate di un bagno concepito come una mini-spa con hammam e meravigliose piante esotiche che donano un tocco di freschezza agli ambienti. Parte integrante del concept di Casa Flora è far assaporare all’ospite il meglio della Venezia più autentica: dal servizio transfer effettuato rigorosamente con taxi boat in legno, sino alla collaborazione con Inside Venice per farvi scoprire tutti gli indirizzi segreti della città più della del mondo, Casa Flora è pensata per vivere un’esperienza indimenticabile in ogni attimo del vostro soggiorno.
L’ALBERGO CON LA VISTA PEGGIORE DEL MONDO BY BANKSY
Il misterioso artista britannico Banksy ha svelato la sua ultima fatica artistica: l’albergo con la vista peggiore del mondo. Costruito a Betlemme, è un vero e proprio hotel funzionante arredato in stile coloniale con 10 camere vista muro che aprirà al pubblico il prossimo 20 marzo. Al suo interno, ospita anche una galleria d’arte che espone opere di artisti palestinesi, scelte dal curatore e storico dell’arte Ismal Duddera. Ogni stanza è arredata in modo diverso, una vera e propria installazione di per sé, tra cui la celebre immagine della lotta con i cuscini che vede protagonisti un soldato israeliano e un manifestante palestinese. Geniale e ironico come sempre.
Una casa meravigliosa arredata dall’interor designer americana Jennifer Bunsa dove arredi industriali sono mescolati ad una palette di colori ispirata agli anni ‘70.
http://jenniferbunsa.com/hudson-house.html
Non è bellissima la collezione di T-shirt #JustBreathe nata dalla collaborazione tra General Filter e 6 super amici artisti internazionali - Claudio Coccoluto, Stefano Guindani, Filippo la Mantia, Andrea Lo Cicero, Claudia Potenza e Paolo Stella? Si comprano su http://teeser.it/contest/justbreathe per sostenere la Fondazione Francesca Rava N.P.H. Italia Onlus nella fornitura di ossigeno medicale per i piccoli pazienti ricoverati nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale Pediatrico St Damien in Haiti! :-) Ph. Stefano Guindani!
A Limana, il Paese del Miele, nelle colline bellunesi, Villa 61 è una meravigliosa country house nata dal sogno di Eleonore e Massimo di ridar vita a un vecchio casale con fienile dell’800 e trasformarlo nella perfetta maison de campagne. Molto raffinato lo stile rustico di charme degli interni che hanno visto il recupero dei vecchi mobili della casa e una ricerca di pezzi unici nei migliori mercatini d’Europa. Dalle porte in legno arricchite di originali decori in ferro battuto agli interruttori della luce in bachelite nera, dalle cementine originali che decorano angoli del pavimento ai mini lampadari in pampilles, ogni dettaglio è...magia! Guarda la photogallery su Veneto Secrets!
IN-OFFICINA COWORKING A TREVISO: L’ATELIER CREATIVO DELL’INTERIOR DESIGN
In-Officina, a Villorba, a pochi km dal centro di Treviso, è uno showroom, laboratorio, spazio per eventi...e molto, molto di più. Nato da una idea di Maria Teresa Eugenio, titolare di La Casa di Cocò, interior designer di enorme talento, negli anni è diventato un aggregatore di altri “artisti” d’interni che hanno scelto In-Officina come loro atelier. Qualsiasi sia il vostro stile, o la vostra esigenza in fatto di arredo, sicuramente qui troverete quello che fa per voi. Da tenere d’occhio anche la pagina Facebook (@in-OFFICINA) per essere informati sugli interessanti corsi, serate ed eventi che vi vengono organizzati. Di In-Officina fanno parte:
La Casa di Cocò: Maria Teresa si occupa di consulenze d’arredo di interni e home restyling con una particolare attenzione all’arredo tessile.
Le 3a Architetti: Anna, Marianna e Rossella gestiscono lo studio di progettazione e restauro architettenico.
Disindustrial: Simona è specializzata nel riportare in vita, con metodi ecosostenibili, mobili selezionati tra il miglior vintage italiano.
La Bottega dell’Inciso: Francesco realizza, interamente a mano, splendide incisioni artistiche su vetro e cristallo.
Le foto sono solo un minuscolo assaggio delle meraviglie create nell’atelier...Provate ad immaginare cosa accade quando i “Dream 4″ lavorano assieme!