I'd rather be in outer space 🛸
macklin celebrini has autism

ellievsbear

★

roma★
noise dept.
Mike Driver
KIROKAZE
d e v o n

⁂

Origami Around

Kaledo Art
almost home
🪼
we're not kids anymore.
Today's Document

PR's Tumblrdome

祝日 / Permanent Vacation
PUT YOUR BEARD IN MY MOUTH
RMH

seen from Australia
seen from United States
seen from United States
seen from Australia

seen from United States
seen from United States

seen from Portugal
seen from United States

seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from Italy

seen from Pakistan
seen from United States

seen from Australia

seen from Singapore

seen from France
seen from United States
@tiabonni
Caspar David Friedrich - Wanderer Above the Sea of Fog
"Nato dal gioco di un Dio iracondo dentro una guerra nel grande marasma vive nel mondo e vola in un cielo di plasma"
Sangue di Drago - Rancore
“Se non dai il meglio non ti torna il meglio.”
— Fabri Fibra , Se non dai il meglio (via abbandonati-al-ca0s)
“Mani che stringono pugni, prima stringevano mani, io che stringevo le tue prima d'essere lontani.”
— SPH, Capolavoro ft. Claver Gold.
Spero che saprai che sorrido se ti penso e ti auguro il meglio.
"Prendiamo sentieri diversi ma poi ci perdiamo in vicoli ciechi. Le tue parole diventano echi, ma ancora ti vedo in tutti gli specchi. Dobbiamo pensare a noi stessi ma non a noi, però già lo so che d'ora in poi ti cercherò in tutti gli occhi, ma non nei tuoi."
- Il Meglio
Skuba Libre
"...Ti voglio ancora, ebbene si, con un bacio ci uniremo all'universo come Gustav Klimt..." -En?gma
“E tu sei sola come me, sveglia nel buio delle sei. Potrei mentirti e dirti che è tutto ok.”
— Coez
"Vorrei portarti via con me, ma non lo so dove vado mai"
Ci sono storie che durano anni e in questi anni magari ci s'innamora e disamora. Alcuni smettono di amarsi, ma rimangono comunque insieme. Altri decidono di lasciarsi, ma per farlo hanno bisogno di tempo. Prima cercano di capire se sono veramente sicuri, o se è solo una crisi passeggera. Se poi alla fine si convincono che è veramente finita, devono comunque trovare il modo di farlo, trovare le giuste parole per lenire il dolore. Ci sono persone che su questo punto possono anche perdere mesi, a volte addirittura anni. C'è anche chi ci ha perso una vita e quel passo non l'ha mai fatto. Molti non riescono a lasciare, semplicemente perché non sanno dove andare, oppure perché non riescono a sopportare l'idea di essere i responsabili del dolore dell'altro. Un dolore intenso, che può provare solo qualcuno con il quale abbiamo vissuto in intimità. Si ha la convinzione che un dolore improvviso sia troppo forte e faccia maggior danno di un dolore più piccolo, ma dosato giorno dopo giorno. Questi rapporti vanno avanti anche se chi sta per essere lasciato lo ha già capito. Perché preferisce far finta di niente. Quando nessuno dei due è in grado di affrontare la situazione, il meccanismo si inceppa. Entrambi sono sopraffatti dalla propria incapacità e da quella dell'altro. Allora, prendono tempo. Perdono tempo. Sfiniscono il tempo. La persona che sta per essere lasciata quasi sempre diventa più affettuosa, più gentile, più consenziente; non capisce che in questo modo peggiora la situazione, perché qualsiasi persona troppo accondiscendente perde fascino. Più si ritarda, più la vittima diventa debole. C'è anche chi rimanda nella speranza che l'altro faccia un passo falso, un errore, manifesti anche solo una piccola debolezza per potersi aggrappare a quella e usarla come scusa per non sentirsi carnefice. A volte anche quando non ci si ama più e ci si rende la vita impossibile a vicenda si continua a essere gelosi. E non ci si lascia solo per impedire ad altri di avvicinarsi. Sono tanti i motivi per cui si resta insieme. Magari in una storia di cinque anni si è stati innamorati e ci si è amati solamente per due, o tre, o quattro. Per questo la qualità di una storia non può essere misurata dalla durata. Non conta il quanto, ma il come.
Fabio Volo, Il tempo che vorrei (via polverediluna)
“La mia indipendenza, che è la mia forza
implica la solitudine, che è la mia debolezza”
Pierpaolo Pasolini
"A un quarto del cammino della mia vita mi sono perso" Ho perso tutto, ho smesso di sapere chi sono. Pensavo di voler tempo, spazio; la sola cosa con cui mi ritrovo adesso è la sensazione di vuoto che durante il giorno mi soffoca e durante la notte mi mangia dentro. Sono entrato in un loop di frustrazione, noia e malinconia, e non vedo traccia di una soluzione per uscirne.
[夕焼け情緒]