“Per te Ho ancora voglia di bruciare il cielo E farti la guerra e gettarti in mare Spaccarti la faccia e curarti ancora”
— Per quanto saremo lontani, Lo Stato Sociale
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“Per te Ho ancora voglia di bruciare il cielo E farti la guerra e gettarti in mare Spaccarti la faccia e curarti ancora”
— Per quanto saremo lontani, Lo Stato Sociale
Ti sei divertita a Roma?
Io credo di essere la persona più stupida di questo mondo, ma lo penso davvero. Mi sono tenuta aggrappata a una persona che non mi voleva da mesi, che da mesi mi mandava via, mi lasciava e non mi dimostrava minimamente che contassi qualcosa. Ho amato per mesi una persona che nonostante mi dicesse di amarmi non mi faceva sentire minimamente amata e io ne soffrivo, non capivo dove sbagliavo e piangevo ogni giorno tanto che ormai ne sono uscita fuori pazza. Mi chiedo come può una persona pensare che tu ti possa sentire amata quando ti toglie tutto, non mostra più comprensione nei tuoi confronti, non ha tenerezza, interesse, il tuo dolore diventa vittimismo, una persona a cui non puoi dire niente perché altrimenti non ti risponde e ti lascia. Ma guai a dirgli che forse non mi ama, guai, sono io la stronza, io che non ho mai limitato il mio amore mentre lui sì, io che se solo me lo avesse chiesto gli avrei dato tutto mentre a me lui non voleva dare più niente. Io che le mie promesse le ho sempre mantenute, lui non sa neanche cosa sia mantenere una promessa, non ne conosce il valore, per lui sono solo parole. Con le parole è bravo, solo con quelle però, a fatti non mi ha mai dimostrato che conto. Io che stavo talmente male da punirmi, che quando entravo in vasca avevo voglia di sommergermi e rimanere lì fino a smettere di respirare. Volevo solo amore, un amore che non mi arrivava mai ma diceva di amarmi, il dolore mi arriva fin troppo però. Mi sono ritrovata a dover cercare il suo amore dietro la crudeltà e l'indifferenza, però guai se non lo riuscivo a vedere questo amore. Io che volevo fargli una sorpresa e venire da lui a Roma, io che mi ero organizzata e non vedevo l'ora di stare tra le sue braccia. Io che volevo solo amarlo anche quando mi respingeva. Io che ci speravo che un po’ desiderasse che fossi ancora sua. Ma ovviamente il giorno prima mi ha lasciata di nuovo. Mi sono sentita dire “Non ti devo più niente”, “Voglio andare con altre”, “Con te le promesse non si possono mantenere”, “Per me non esisti più, smetterò di amarti”, “Ti amo ma non lo voglio fare”, “Non farò l'amore con te, non voglio neanche guardarti in faccia”, “Mi sono pentito di essermi innamorato di te, credevo fossi diversa”, “E’ da mesi che mi hai perso e non siamo più niente”, “E questo il punto, le cose bisogna volerle in due e io non lo voglio più da tempo”. E non è che io sia stupida le cose che mi diceva le sentivo da mesi, ma il suo amore no, perché voleva che mi accontentassi delle briciole di affetto che mi dava, come una chiunque, mi sentivo chiunque e non riuscivo a smettere di farlo. Per me è morto in quel momento, in quel momento ho capito che era inutile cercare in lui qualcosa che non c'era, mi sono arresa. Non riuscivo più a vedere l'amore dietro alle cattiverie, non ne avevo più voglia. Ma chi cazzo si sentirebbe amato così? Sfido chiunque a sentirsi amato. Ma a Roma ci sono andata comunque, sono salita su quel treno con i miei amici con l'intenzione di divertirmi, perché ormai avevo pagato l'adergo, i biglietti e rimanere a casa a piangermi addosso mi sembrava una stronzata. Che cazzata, stare lì a pochi metri da lui mi ha destabilizzata da morire. Perché la mia testa mi diceva di non cercarlo ma il mio cuore voleva abbracciarlo nonostante lo schifo che provavo per il modo in cui mi trattava. Volevo amare qualcuno che non aveva intenzione di farlo. Provateci voi ad amare chi rifiuta il vostro amore, quando io ne avrei preso a pieni polmoni se solo mi fosse stato dato. Comunque quello che mi ha detto è stato “voglio vederti per non avere il rimpianto”, lui che sa benissimo che non lo avrei mai visto per togliermi il rimpianto ma solo per poterlo amare, mi ha detto che ha sempre deciso lui e che questa volta potevo decidere io, ma mi ha anche detto “se ci venderemo non ti darò coccole e nient altro”. E io ho deciso, per una volta che potevo evitarmi di farmi del male ho deciso di non vederlo e di non farmene, però lo volevo tanto tanto. Una notte passata in piedi, alla mattina stavo talmente male a stare lì che i miei amici hanno proposto di partire subito invece che alla sera, allora siamo andati in stazione Termini, solo che loro sono partiti e io non ci sono riuscita, sono rimasta lì. Sono rimasta lì ore a sperare che ritrattasse tra le lacrime, che mi chiedesse scusa, che mi dicesse che vuole amare me, sono stata ore a fissare quel cazzo di telefono e desideravo dirgli “Vieni qui” talmente tanto che pensavo di morire. Io ci credevo davvero che lo avrei visto, ci credevo davvero che quel messaggio mi sarebbe arrivato. Ma non è stato così e a metà pomeriggio me ne sono andata, stanca di aspettare, ormai non pretendevo più che mi corresse dietro ma avrei voluto che mi venisse in contro, dopo mesi passati ad aspettarlo. Io che volevo vederlo avendo la sicurezza di tornare a casa mia senza dover sentire la sua mancanza per mesi. Ovviamente quando l'ha saputo che me ne sono andata sono diventa una stronza, lui che ha sempre avuto la strada spianata e ha sempre deciso di ferirmi se l'è presa per l'unica volta che ho deciso di proteggermi e non lasciare che mi facesse nuovamente male. Mi ha detto “Secondo te con te davanti non avrei fatto nulla?”, “Bastava un vieni qui”, “Mi sarebbe bastato vederti per ritrattare”, Ti avrei baciato come non mai", “Tu al mio amore non ci hai creduto”. No, al tuo amore ho smesso di crederci, ho smesso di cercarlo, perché l'amore non va cercato, dovrebbe essere chiaro e immediato. E no non mi aspettavo che mi avresti baciata dopo quello che mi hai detto il giorno prima, per questo aspettava quel messaggio che tu non mi hai mandato. Scusa se per una volta ho avuto paura e non me la sono sentita, se per una volta ho voluto una cazzo di sicurezza e sapere che dopo non sarei morta di dolore. Nessuno ti ha impedito di dirmele queste cose, nessuno. Se solo lo avessi saputo ti sarei corsa incontro, perché adesso tra le lacrime un po’ me ne pento di non averti visto, ma so che tu non ti pentirai mai di quello che mi hai detto e fatto. Che non ti pentirai del “TU NON SEI PIÙ NIENTE”, “PER ME È FINITO TUTTO”, “PER ME È MORTO TUTTO OGGI”, “LASCIAMI IN PACE”, “HAI CHIUSO”, “VATTENE”, “ADDIO” (…) Hai ridotto tutto il tuo amore per me a un momento. Io che me ne stavo lì sul treno e ci vedevo tutto sfocato, che piangevo talmente tanto che le persone mi dicevano di respirare. E so che non te ne pentirai ma ci spero, perché purtroppo continuerò ad aspettarti sempre, perché non ci voglio credere che il tuo amore si limitava al vedermi ieri, perché continuo a misurare le cose in base al amore e non al dolore. Perché io al tuo amore ci credo ma ne ho paura, perché ho paura di ciò che non riesco a vedere. Perché sono una stupida ragazzina che rimarrà sempre follemente innamorata di te, che spererà sempre di svegliarsi una mattina e trovarsi un tuo messaggio che finisce con “AMORE. AMORE. AMORE” con scritto che hai scelto me, che ti dispiace, che comprendi, che vuoi mettere da parte la rabbia, di venire da te. Perché io non ci posso credere che tu scelga sempre il dolore.
vale la pena leggerlo fino alla fine
Porca puttana.
Perché continuo a misurare le cose in base all'amore e non al dolore..
provateci voi ad amare chi rifiuta il vostro amore…
le lacrime..
Cazzo.
Sto piangendo
Perché sono una stupida ragazzina che rimarrà sempre follemente innamorata di te, che spererà sempre di svegliarsi una mattina e trovarsi un tuo messaggio che finisce con “AMORE. AMORE. AMORE”
“Io che me ne stavo lì sul treno e ci vedevo tutto sfocato, che piangevo talmente tanto che le persone mi dicevano di respirare.”
Bisognerebbe imparare a dare esattamente quello che ti viene dato,nulla di più..
Brividi
No, non mi va di aggiungere niente, grazie Tumblr che me lo chiedi ma no, non serve dire nulla.
queste parole mi fanno sentire un po’ meno sola, un po’ più compresa
La gente si aggrappa all'abitudine come ad uno scoglio, quando invece dovrebbe staccarsi e buttarsi in mare. E vivere.
Charles Bukowski (via ipusheveryoneaway)
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(via scrittoapenna)
strappo lo scalpo di quest'alba e te lo porto al risveglio ed è rotto tutto quello che potevo per te che sei tutto quello che volevo da ragazzino ero bravo coi lego e cazzo è chiaro che adesso mi lego
Coez, Faccio un casino (via ilragazzochesamare)
Io avevo solo la spietata e dolce voglia di rivedere quegli occhi e tenerli ancora un po’ con me.
Charles Bukowski (via questanottenerafaremopassare)
🥀
(via ephebicus-angelus)