Ormai non mi interessa più controllargli il cellulare.
Non mi preoccupa ciò che nasconde, né le “amicizie” che coltiva sui social come fossero trofei.
Una volta l’ho controllato… e ho trovato esattamente ciò che temevo.
Promesse vuote travestite da amore eterno, risate scritte a notte fonda, foto che non erano per me.
Per abitudine, per paura, o per quella sciocca speranza che potesse cambiare.
Ma ho imparato che chi nasconde, lo rifà.
Che chi mente una volta, affina la tecnica.
E adesso… adesso preferisco che faccia ciò che vuole.
Che si goda le sue conquiste virtuali, che nutra il suo ego con sconosciute/i che lo chiamano “amore” senza sapere che dorme in un altro letto.
Spero abbia fortuna, e che trovi lì, in quel mondo di filtri e messaggi istantanei, il “grande amore della sua vita”.
E che quella donna/uomo gli piaccia abbastanza da fargli trovare il coraggio di andarsene.
Perché qui non c’è più niente da salvare.
Ha perso tutto dal primo messaggio che mi ha nascosto.
Oggi non mi importa se sorride guardando il suo cellulare.
Sorrido anch’io… ma perché so che mentre lei si diverte a mentire, io sto imparando a vivere senza di LEI.
E quando arriverà il momento,
Me ne andrò così come LEI mi ha perso: in silenzio.
E l’unico a ingannare se stesso… sarà LEI.