Dopo quasi un anno, sono riuscita a guardare le tue foto e a non sentire nulla. Ho guardato i tuoi capelli, i tuoi occhi, la curva delle tue labbra e la linea del tuo mento. E non ho sentito nulla, ho visto quello che c’è senza il filtro nebbioso dei miei sentimenti che ho sentito per te. Dopo quasi un anno, non ho il vomito o i tremori pensando a te. Non mi brucia lo stomaco, non sento rabbia o angoscia. Riesco a immaginare un altro corpo accanto al mio mentre dormo, riesco a stringere altre mani e a baciare altre bocche senza sentirmi sporca o disgustata da me stessa.
Mi dispiaccio ancora per averti riaperto una ferita cicatrizzata, mesi e mesi fa. In fondo voglio che tu sia felice, lontano da me, ma felice.
Jack.













