Papà, ho sempre desiderato che tu mi dicessi che mi vuoi bene, ma non me ne vuoi… Ho sempre voluto sapere il motivo di tanto odio nei miei confronti, sin da piccola, non so cosa ho sbagliato e continuo a sbagliare per meritare tanto odio e disprezzo. Forse una cosa l'ho sbagliata in effetti, come dici tu non dovevo nascere, hai proprio ragione.
Papà, sai che quando vedo un padre e una figlia abbracciarsi per strada trattengo le lacrime? Io ho fatto di tutto pur di starti a genio, per meritarmi delle parole affettuose, per renderti fiero di me. Ma non è bastato, e non sarà mai abbastanza. Ho rinunciato.
Ti sto scrivendo questa lettera che non leggerai mai, coi brividi e le lacrime agli occhi, mi chiedo perché io sia così sbagliata. In questo momento vorrei solo morire, e sono sicura che tu, nella stanza accanto, sia soddisfatto di ciò che hai fatto. Mi hai distrutta.
Sai papà, ho sempre desiderato una famiglia felice e che si vuole bene come quelle delle mie amiche, ma non l'ho mai avuta. Ho sempre desiderato che tu riflettessi su ciò che fai, che ti dicessi “quella è mia figlia, ma che sto facendo? Io la amo.” ma sono sicura che tu non l'abbia mai fatto. Non riesci a controllare la rabbia, e lo sai bene, eppure non hai mai fatto nulla per migliorare.
Sono stanca di ribellarmi, farò come dici tu se questo ti renderà soddisfatto, ti aiuterò a distruggermi più di quanto tu abbia già fatto.