A volte le cose non vanno come vorresti, a volte le persone non sono quello che vorresti, a volte i baci non vogliono dire quello che vorresti, a volte il sesso non esprime quello che vorresti.
A volte, forse un po' troppo spesso.
Succede che quel profumo che ti entra nei polmoni e diventa come ossigeno per te, si trasformi in veleno. Che non ti permette respirare, ti soffoca, ti uccide. E lo senti sempre, ormai ti è entrato dentro e non riesci a liberartene.
Succede che la persona che ti ha insegnato a camminare ti spezzi le gambe, senza neanche prestarci troppa attenzione. Non lo fa con l'intento di farlo, o forse sì. Ma fa poca differenza, ché intanto tu non cammini più.
Succede che quelle carezze che prima ti illuminavano ora sono spilli che ti fanno sangunare poco alla volta, ma costantemente.
Succede che poi ti rialzi e dici basta. Prometti a te stessa che non ci caschi più, che non permetterai mai più a nessuno di ferirti. Diventi cinica, disillusa, atarassica.
Poi ci ricaschi eccome, ti ci butti dentro senza neanche accorgertene e hai paura perché sai bene di camminare su un filo sospeso nel nulla. Spesso sei anche consapevole che cadrai e che ti farai male. Ma non ti fermi, continui ad andare avanti perché quella è l'unica cosa che ti fa sentire viva. Quel profumo, quel maledetto profumo, la tua dipendenza arriva dal profumo.
E non è vero che l'amore nasce dal cuore. L'amore nasce dal naso. L'olfatto è il senso dell'amore.